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Brexit: niente uvetta né ciliegie per gli inglesi

Rosinenpickerei

Qualche giorno fa al Bundestag Angela Merkel si è espressa sui negoziati per la Brexit, sottolineando che il Regno Unito non potrà scegliere a proprio piacimento a quali regole sottostare. Sia i media tedeschi che quelli britannici hanno dato risalto a una frase in particolare:

Merkel will keine “Rosinenpickerei” bei Brexit-Verhandlungen zulassen

Britain can’t ‘cherry-pick’ rules, says Merkel

In tedesco e in inglese vengono usate due metafore paragonabili ma che hanno origine diversa. Entrambe descrivono chi sceglie selettivamente dalle opzioni disponibili riservando per sé quelle più vantaggiose, convenienti o redditizie, spesso in un modo che gli altri considerano ingiusto o scorretto. 

In tedesco: Rosinenpickerei

In tedesco si “prendono le uvette” (Rosinenpickerei, sich die Rosinen herauspicken), un modo di dire colloquiale che in origine fa riferimento alle torte e altre preparazioni con l’uvetta, ritenuta la parte migliore. Pare che l’espressione piaccia molto alla cancelliera tedesca: la ricerca Merkel + Rosinenpickerei restituisce decine di migliaia di risultati. 

In inglese: cherry picking

English cherriesIn inglese invece si “raccolgono le ciliegie” (cherry-pick) ed esistono due diverse spiegazioni per la metafora: 1) sui rami ci sono tante ciliegie e si possono facilmente prendere per sé quelle più belle e buone, oppure 2) tra le tante ciliegie si possono scegliere quelle migliori come campione e dare così a eventuali acquirenti l’impressione che il prodotto sia di gran lunga superiore a quello che è in realtà.

Alla seconda spiegazione è riconducibile un tipo di fallacia logica detta cherry picking: si selezionano solo prove o argomentazioni che sostengono la propria tesi e si scartano invece tutte quelle che le darebbero torto.

In italiano?

Non mi pare esista alcuna espressione equivalente in italiano ma in questo contesto ho trovato molto efficace la traduzione Merkel avverte Londra: addio privilegi, non può scegliere "à la carte". Ha invece preso una cantonata chi ha tradotto la dichiarazione con “noi faremo in modo che i negoziati non siano condotti secondo il principio di cherry-picking”.  Aggiornamento: nei commenti Alpha T ricorda che esiste la locuzione [scegliere] fior da fiore.

cake policy
immagine via Pinterest

A proposito di modi di dire che hanno a che fare con il cibo, la frase My policy on cake is pro having it and pro eating it è un cavallo di battaglia di Boris Johnson, ex sindaco di Londra, che l’ha usata di frequente anche nella campagna per la Brexit. Fa riferimento al detto you can’t have your cake and eat it (too) che equivale al nostro non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. A giudicare da quello che è successo ieri, Boris Johnson non ha fatto i conti con l’oste, in inglese count one’s chickens before they are hatched (non contare i pulcini prima che si siano schiuse le uova).

Aggiornamento 14 luglio 2016: Boris Johnson è stato nominato ministro degli esteri del nuovo governo britannico guidato da Theresa May. Questo ennesimo colpo di scena appare proprio come la proverbiale ciliegina sulla torta, che in inglese diventa la glassa, icing on the cake.


Aggiornamento dicembre 2016 – È diventata virale la lettera al Financial Times di un docente universitario italiano che ironizza sulla differenza tra cake e pie:

Sir, As an Italian living in the UK, I had some initial difficulty in mastering the difference between “cake” and “pie”, as they are both covered by the single Italian word “torta”. Thanks to Boris Johnson, and Brexiters in general, this is now absolutely clear: “cake” as in “have your cake and eat it”, “pie” as in “pie in the sky” (for now) and “eating humble pie” (as no doubt will follow).

Pie in the sky descrive un’idea o un progetto che entusiasma ma che non è realistico, quindi una speranza illusoria o una promessa che non potrà essere mantenuta, mentre eating humble pie è un’ammissione della propria sconfitta o del proprio fallimento, per certi aspetti simile a “ingoiare il rospo”.

Vedi anche: Questioni di pane e di torte (Wallace & Gromit) per altre espressioni idiomatiche inglesi “da forno”.

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5 commenti a “Brexit: niente uvetta né ciliegie per gli inglesi”

  1. 1 luglio 2016 09:34

    Roberto Gotta:

    Impeccabile come sempre

  2. 1 luglio 2016 19:35

    Silvia Giancola:

    sempre un piacere leggere i tuoi post!

  3. 1 luglio 2016 20:22

    Alpha T:

    La più vicina, ma meno efficace anche perché troppo letteraria, sarebbe “non può scegliere fior da fiore”.

  4. 2 luglio 2016 01:50

    Marco B:

    Cracking job, Licia!

  5. 2 luglio 2016 12:07

    Licia:

    🙂

    @Alpha, grazie, non conoscevo l’espressione. Se fosse più diffusa funzionerebbe bene, anche perché è invece nota a tutti la locuzione fior fiore con il senso di “parte migliore”. Non so però se implichi che quello da cui si sceglie è già qualitativamente molto elevato.

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