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Antivaccinisti? Non sono una novità

Si discute di nuovo di vaccini dopo una trasmissione Rai che ha dato molto spazio a Red Ronnie, personaggio dello spettacolo del tutto contrario alle vaccinazioni

esempi di notizie su intervento di Red Ronnie sui vaccini

Red Ronnie viene descritto come antivaccinista, una parola italiana che non avevo ancora notato quando ho riportato la grafia insolita di anti-vaxxer, il neologismo americano corrispondente.

La parola antivaccinista non è registrata dai vocabolari italiani ma non è un neologismo. Questo grafico ricavato dal corpus di libri italiani di Google Ngram Viewer indica che era attivamente in uso nella prima metà del XX secolo:

occorrenze di antivaccinisti nel corpus di libri italiani di Google Books

Antivaccinista è sostantivo e aggettivo ed è usato soprattutto al plurale. Ha avuto origine nel XVIII secolo per descrivere chi si opponeva alla vaccinazione antivaiolosa, contro la quale erano state formate associazioni in diversi paesi europei.

È una parola trasparente ed efficace grazie al suffisso –ista che, come spiega il vocabolario Devoto-Oli, indica “aderenza a un atteggiamento dottrinario (marxista, leninista, idealista)”.  

Un lessicografo americano ha coniato l’espressione linguistic cicadas per descrivere le parole che, come antivaccinista, sono state usate nel passato, poi sono entrate in un stato di inattività e infine, a distanza di parecchi anni, sono riapparse nel lessico comune e per questo sembrano neologismi. Perché cicale linguistiche? Lo racconterò nel prossimo post.

Vedi anche: anti-vaxxer

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