Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Cartelli a Miami

In questi giorni sono a Miami, ospite alla conferenza annuale dell’American Translators Association. Anche qui mi sono divertita a osservare qualche cartello.

ESTASYON BIS POU EVAKYE ANKA DIJANSOvunque si sente parlare spagnolo ma le comunicazioni ufficiali bilingui sono meno comuni di quanto mi sarei aspettata e per questo mi ha colpita molto il cartello in tre lingue con istruzioni per le evacuazioni di emergenza in caso di uragano, rappresentato dal simbolo hurricane_symbol_blue.

La terza lingua per me era irriconoscibile ma ho immaginato che fosse una lingua creola come il papiamento di Aruba. Ho poi avuto conferma che si tratta di creolo haitiano, infatti a Miami c’è una comunità di parlanti molto numerosa.

In due cartelli di divieto ho visto indicati mezzi di trasporto molto specifici:

Divieto di parcheggio e rimozione forzata per scooter (simbolo di una Vespa)Segways and other motorized vehicles are prohibited

Le immagini stilizzate sono molto efficaci, ma credo che il Segway sia riconoscibile solo da chi sa di che tipo di veicolo si tratta. Sarebbe interessante mostrare il secondo segnale, senza scritte, a diversi italiani e vedere quanti interpretano il simbolo correttamente.

CHLORINATED WATER MAY BLEACH CLOTHESSul bordo di una vasca ornamentale di un aiuola ho notato  un avvertimento importante: il cloro contenuto nell’acqua potrebbe scolorire gli abiti! Che serva a tutelarsi contro le famigerate cause americane?

In giro ho visto anche parecchi cartelli con l’avvertimento NO TRESPASSING, una diffida contro intrusioni illegali che fa pensare all’uso improprio che ne è stato fatto alla Stazione Centrale di Milano.

cartelli no trespassing

In un prossimo post, alcuni nomi di prodotti alimentari che hanno attirato la mia attenzione.

Vedi anche: Cartelli insoliti

Tag: , ,

Non sono consentiti commenti o ping.

2 commenti a “Cartelli a Miami”

  1. 7 novembre 2015 17:19

    maxxfi:

    L’ultimo cartello non l’ho capito: “Violators are subject to arrest when closed”. ‘When closed’ what?
    Dopo un perentorio ‘NO TRESPASSING!’ mi aspetterei una punizione incondizionata per i ‘violators’ per cui quella condizione finale mi perplime non poco.

  2. 8 novembre 2015 06:19

    Licia:

    @maxxfi, in effetti senza contesto non è chiaro. Ecco dove appare, il riferimento è al parco:

    Qui altri cartelli NO TRESPASSING. Erano veramente ovunque!

    No trespassing 4 No trespassing 6
    No trespassing 5 No trespassing 7