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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Defilato o difilato?

link a video con il titolo L’auto nel posto dei disabili? La “punizione” è esemplareHo apprezzato la beffa subita da un brasiliano che aveva parcheggiato abusivamente l’auto in un posto riservato ai disabili: se l’è ritrovata coperta di Post-It, con una folla che osservava divertita la sua reazione.

Un video lo mostra stizzito che libera alla bell’e meglio i vetri e poi se ne va in gran fretta. Nella didascalia si legge che è andato via defilato senza commentare.

Ho subito pensato a un malapropismo: defilato (celato, dissimulato, fatto in modo da non essere visto) anziché difilato (direttamente e velocemente).

Da alcuni scambi su Twitter ho però scoperto che defilato non è avvertito come errore e che difilato risulta invece raro e desueto. Una ricerca con Google Ngram Viewer in effetti mostra un deciso calo nell’uso di difilato dopo un picco nel XIX secolo (variazione diacronica):

confronto della frequenza d’uso di difilato e defilato dal 1800 al 2008 – corpus di libri italiani di Google Ngram Viewer

Io però non trovo l’avverbio difilato insolito, anzi, fa parte del mio lessico attivo e di quello di altri nella mia cerchia (è perfetto con alcuni imperativi: fallo di-fi-la-to!). Sarei quindi curiosa di sentire altri punti di vista per capire se l’uso di difilato sia limitato ad alcune parti d’Italia (variazione diatopica) oppure si tratti di differenze di idioletto (uso individuale della lingua).

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10 commenti a “Defilato o difilato?”

  1. 30 giugno 2015 09:18

    Mauro:

    Devo essere sincero: difilato come parola unica non lo ho mai visto, lo ho sempre visto staccato “di filato”.

  2. 30 giugno 2015 09:57

    Isa:

    «Da alcuni scambi su Twitter ho però scoperto che defilato non è avvertito come errore e che difilato risulta invece raro e desueto.»
    Io sarò una che studiando un pochino è diventata snob (brutto) e una che non si rassegna (più brutto ancora). Ma a me “…non avverto ‘defilato’ come errore e ‘difilato’ mi risulta raro e desueto…” (il soggetto, ovviamente, non sei tu) sembra un pietoso velo calato sulla realtà, che è “sono troppo ignorante per conoscere la differenza e usare i due termini correttamente, ma siccome ho Twitter posso digitare a vanvera senza che nessuno si scandalizzi”. Alla prossima scopriremo che “schernirsi” (sic) non è avvertito come errore, e che “schermirsi” risulta raro e desueto. Voglia di piangere.

  3. 30 giugno 2015 10:22

    Anna:

    Anch’io (sono piemontese) avrei pensato a “difilato”, cioè in fretta, rapidamente. Però credevo si scrivesse staccato! (di filato). Invece ho controllato ed è una parola unica. Non si finisce mai di imparare 🙂

  4. 30 giugno 2015 10:56

    Monmartre:

    Anch’io uso tranquillamente “difilato” diversamente da “defilato” (e concordo appieno con @isa) e anch’io, non avendolo mai scritto, ero convinto fosse staccato (come, istintivamente per mancanza d’uso, “avere indosso qualcosa”).

  5. 30 giugno 2015 11:17

    hronir:

    Io non sapevo fosse italiano, pensavo fosse un’espressione gergale mutuata da “di fila” e infatti, a scriverlo, avrei avuto il dubbio se scriverlo staccato, “di filato”, oppure… difilato 🙂

  6. 30 giugno 2015 14:27

    Marco:

    Per me (Milano) come per Licia, avverto dEfilato come errore in quel contesto e dIfilato mi è molto familiare.

  7. 30 giugno 2015 20:02

    Mauro:

    Comunque per me “defilato” significa dissimulato, nascosto, da parte etc.
    “Di filato” (come già detto lo conosco solo staccato) subito, di fretta, veloce, etc.
    Una possibile inversione/mescolanza dei due termini non è per me concepibile.

  8. 30 giugno 2015 20:33

    Elio:

    Concordo pienamente con le definizioni di Mauro, compreso “di filato”

  9. 1 luglio 2015 11:39

    Massimo S.:

    Dalle mie parti, Campania interna, è frequente e usuale l’uso dell’avverbio difilato (un’unica parola) in frasi del tipo
    “Antonio, appena si è accorto di aver vinto al Gratta e vinci, è corso difilato alla ricevitoria a incassare la piccola vincita”.
    “Sono stanco. Me ne vado difilato a letto”.
    Mai sentito, invece, l’uso all’imperativo, preferendosi qui espressioni del tipo Affrettati! Fallo subito! Fai presto! Sbrigati! e simili.

    Per defilato, invece, non mi risulta un uso avverbiale diffuso o frequente. A me personalmente suona alquanto inusuale.
    Men che mai mi risulta adoperato nel senso di difilato, quale forma più ‘moderna’. Per me è un errore.
    Vengono invece usate, e uso io stesso, le varie forme del verbo defilarsi e il corrispondente participio passato-aggettivo in frasi quali:
    “Al termine della festa, dopo aver fatto un gran disordine, ci siamo tutti defilati e abbiamo lasciato il nostro amico Giovanni a riassettare da solo la casa”.
    “Ho parcheggiato la macchina lontano dallo stadio e in posizione defilata per evitare atti vandalici prima e dopo la partita”.

  10. 10 luglio 2015 18:25

    Licia:

    Quando ho scritto il post ho verificato in un paio di dizionari perché ero incerta sulla grafia (di filato o difilato?) e ho scoperto che difilato deriva dal verbo difilare, di cui ignoravo l’esistenza. Dal Vocabolario Devoto-Oli: