Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Mmm…

Seguendo un link obsoleto sono arrivata su una pagina con questo messaggio:

Mmm, la pagina che hai richiesto non si trova.

Ho pensato che forse non tutti interpretano l’ideofono Mmm allo stesso modo. Per voi che sensazione rappresenta, o che effetto vi fa? 

.
Aggiornamento agosto 2015: in hmm, mmm, mmh, uhm, ehm… qualche altra osservazione ispirata dai commenti al post.

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8 commenti a “Mmm…”

  1. 29 aprile 2015 09:17

    flod:

    Personalmente lo associo al cibo in stile Homer Simpson con acquolina alla bocca, non al dubbio. Nel contesto opterei per ‘uhm’.

  2. 29 aprile 2015 11:18

    Marco:

    A me fa pensare a qualcuno che sta rimuginando, sta pensando a qualcosa, forse a come risolvere un problema. Oppure che sta valutando qualcosa che gli è stato appena detto, ci sta pensando su, tendenzialmente con atteggiamento scettico.

    Nel caso del tuo messaggio mi sembra un po’ fuori posto. Si può immaginare che il server sia mentalmente impegnato a cercare la pagina richiesta, ma il messaggio dichiara già la conclusione: la pagina non si trova, quindi non c’è più niente ormai da pensare.

  3. 29 aprile 2015 11:23

    Anna Laura:

    Mmm… lo userei per un cibo che mi fa voglia.

  4. 29 aprile 2015 11:38

    Marco:

    La mia prima sensazione è “Mmm, che buono!”.

    Esiste anche una canzone dei Crash Test Dummies che si intitola “Mmm Mmm Mmm Mmm” https://www.youtube.com/watch?v=GaUqpnHvua8 (ovviamente in quel caso Mmm ha un altro significato, pensieroso).

  5. 29 aprile 2015 11:49

    .mau.:

    Mmm… per me dà l’idea di un’attesa mentre si cerca qualcosa. Solo che se non la si trova non sta più bene, ci voleva almeno un “no”. Qua avrei usato “umpf” 🙂

  6. 29 aprile 2015 12:13

    Licia:

    Grazie a tutti per i commenti (Marco sono 2 persone diverse), spero ce ne saranno altri. Intanto ne aggiungo alcuni ricevuti su Twitter:

  7. 29 aprile 2015 16:24

    Mauro:

    Per mw indica il pensare, il rimuginare… o al limite il non saper che fare.

  8. 30 aprile 2015 10:40

    Massimo S.:

    Mi sembra che tutti quanti abbiano qui evidenziato alcuni usi caratteristici di MMM per indicare di volta in volta perplessità , dubbio, riflessione pensosa, od anche viva approvazione per un cibo o bevanda gustosa (ricordate la pubblicità con Dan Peterson che sorseggiava una bibita calda ed emetteva entusiasticamente il suono di cui si discute? “MMMM, magico Lipton! Per me Numero Uno! “ https://www.youtube.com/watch?v=EM9fEE6k_hU

    In definitiva è il modo in cui viene pronunciato MMM che chiarisce il significato che il parlante intende attribuirgli.

    Quando MMM viene utilizzato per iscritto, sarà il contesto, in molti casi, a chiarire, per così dire, il “suono” e quindi il significato da attribuirgli.

    In particolari contesti scritti, peraltro, magari brevissimi, potremmo avere difficoltà ad interpretare il ‘suono’ e il significato che lo scrivente intendeva attribuirgli.

    Il caso riportato da Licia potrebbe essere uno di questi, anche se per me, non proprio chiaramente, MMM qui esprime un brontolio di disappunto (del servizio internet, che diviene anche dell’utente) per non aver trovato la pagina richiesta. (magari alcuni di noi avrebbero significato tale disappunto con altri suoni quali ad esempio OOPS, OH, AH)
    Mi sembra infatti che MMM esprima a labbra chiuse anche una specie di disappunto o fastidio: “Svegliati, è ora di andare in ufficio!” “ MMM, lasciami dormire ancora un poco…”

    MMM è anche il suono emesso da chi, imbavagliato, non può pronunciare parole, oppure l’intercalare di approvazione o dissenso manifestato all’interlocutore. “Hai letto il mio racconto? Che ne pensi? MMM, non male! Oppure , MMM (MMMH), non mi ha convinto del tutto…
    (Effettivamente con l’H finale il significato di dubbio-perplessità pare rafforzarsi)

    Una curiosità.
    MMM è anche una delle tipiche espressioni (di dubbio, approvazione, riflessione, dissenso) usate da Tex Willer e dagli altri personaggi della sua saga a fumetti. Ebbene alcune volte l’espressione è utilizzata a scopi “censori” per sostituire nelle ristampe di vecchi episodi espressioni come “Idiota!” e “Smettila!”(sic). http://www.ubcfumetti.com/tex/?IT-TX-177-179

    Massimo S. -BN