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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Giornata del pi greco “americano”

Oggi è Pi Day, la giornata mondiale del pi greco, festeggiata il 14 marzo perché è una ricorrenza nata negli Stati Uniti, dove la data è indicata nel formato mese giorno anno, quindi oggi è il 3-14-2015.

L’hanno ricordata anche i media italiani con un errore ricorrente: molti hanno affermato che 3/14 è il formato di data inglese o “anglosassone”, mentre è lo standard usato solo negli Stati Uniti e in Belize (ma non nel Regno Unito o altri paesi di lingua inglese).

A DELICIOUS COINCIDENCE? Credo anche che sarebbe preferibile descrivere Pi Day come giornata (“giorno destinato a speciali celebrazioni”) anziché con il calco giorno.

In inglese la pronuncia di pi greco o pi /pʌɪ/ è diversa da quella della lettera P /piː/ ma coincide con quella di pie (“torta”, “pasticcio”). L’omofonia ha ispirato molte vignette: qui a destra viene sfruttata la familiarità con scritture alternative come il leet speak, che consente di leggere 3.14 come forma speculare di PIE.

Altri esempi:

IT’S PI DAY! EITHER YOU ALREADY KNOW THAT AND YOU’RE SMART, OR YOU DIDN’T KNOW IT AND YOUR’RE…. WELL… US.   People who plan to celebrate Pi Day vs People who wish this was really pie

(torte e rappresentazione dei dati in Metafore mangerecce “grafiche”)

Qui invece vari riferimenti al cibo tipico di Thanksgiving:Pie vs Pi – Grant Snider

A proposito di illustrazioni, ho notato che ad alcune notizie italiane sono state associate immagini riciclate da fonti in lingua inglese: si nota infatti 3.14 scritto con il punto anziché 3,14 con la virgola come separatore dei decimali come ci si aspetta in italiano.

Vedi anche: Date e localizzazione (anche senza traduzione)Date americane, computer e uova sode (middle-endianness e Viaggi di Gulliver: per geek linguistici e informatici).
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Vignette: John LeMasney, Shoebox e Incidental Comics

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4 commenti a “Giornata del pi greco “americano””

  1. 16 marzo 2015 10:01

    Francesco:

    Potrebbe anche trattarsi di una strategia capitalistica per far dimenticare al mondo che il 14 marzo ricorre l’anniversario della morte di Karl Marx 😉
    Anche se su Wikipedia vedo che si parla di “giorno del Pi greco” (anziché di “giornata”, appunto) e se spesso sui giornali italiani si parla anche di “Pi greco Day” (una specie di anglicismo spiegato), ho notato che è diffusa anche la forma “Pi Day”. Ma mi chiedo come venga pronunciata da noi. Un italofono tenderebbe a leggerlo all’incirca “pi dei” che a me personalmente fa venire in mente una ipotetica “Pee Day” (giornata della pipì) o anche Pea Day (giornata dei piselli). Insomma, un altro caso di uso forzato e poco consapevole dell’inglese in italiano, con potenziali effetti esilaranti!
    A proposito, avete letto Life of Pi? 🙂

  2. 16 marzo 2015 14:21

    Stefano:

    Storicamente, credo che abbiano ragione a chiamarlo “formato di data anglosassone”. A scuola, nel Pleistocene, mi insegnarono che era il formato in uso in tutti i paesi di lingua inglese (Regno Unito compreso) e mi pare di ricordare che, durante le vacanze-studio in Inghilterra a fine Settanta, avessi avuto modo di verificarlo sul campo.

    Molti usi divenuti nel tempo solo americani nascono in Inghilterra: il fatto che gli americani chiamino “soccer” il calcio deriva dal fatto che gli inglesi distinguevano il “Rugby Football” dall'”Association Football”, abbreviati rispettivamente in “rugger” e “soccer”. Con l’ingresso del terzo incomodo, ossia del football americano, l’evoluzione linguistica ha preso strade separate e si arriva alla situazione attuale:

    https://uk.eurosport.yahoo.com/blogs/the-rio-report/mystery-solved-don-t-blame-usa-real-reason-123344142.html

  3. 16 marzo 2015 14:22

    Stefano:

    E comunque, aspetta il 31 aprile e gli facciamo vedere NOI, che festa che ti organizziamo!

  4. 16 marzo 2015 16:02

    Licia:

    @Francesco, Pea / Pee Day 😀
    L’ho solo visto scritto, sarei curiosa anch’io di sapere com’era stato letto se ne hanno parlato in televisione o radio, anche perché Day viene ormai considerato un elemento formativo dell’italiano e quindi credo si tenda a usare le regole di pronuncia anche per la prima parola se non già nota. Dal Devoto Oli:

    “Giorno”: spesso come secondo elemento di composizione aggiunto, specialmente a nome proprio, per designare una giornata particolare, importante o semplicemente celebrativa. – Devoto Oli

    Avevo letto Life of Pi quando era uscito ma non mi aveva convinta molto, tanto che poi non ho neanche visto il film.

    @Stefano, anche a me a scuola avevano insegnato che in inglese britannico la data andava scritta March 16, 2015, però solo per il formato intero, non per quello breve. Nel frattempo nel Regno Unito ormai prevale day month year, come si può verificare facilmente (ad es. BBC, The Guardian, British Airways, gov.uk) eppure in Italia molti lo ignorano: una prova è il famigerato verybello.it dove sono apparse le pagine in inglese britannico (segnalate con bandierina del Regno Unito) e le date sono scritte privilegiando la convenzione americana, ad es. September 15, 2014 – October 15, 2015.