Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Qualche dettaglio sul blog

In questi giorni sono a Barcellona per l’EAFT Terminology Summit. Il tema di quest’anno è How does social networking affect terminology work? e oggi farò un breve intervento per descrivere questo blog, uno dei pochi* che si occupano regolarmente di terminologia.

Qualche dettaglio: il blog era nato nel 2008 all’interno del Portale Linguistico Microsoft e dopo un anno circa si è trasferito qui, conservando comunque i vecchi post.

blog statisticsDa marzo 2009 ad oggi ha avuto più di un milione e mezzo di visualizzazioni: un grosso grazie in particolare ai lettori abituali, davvero numerosi.

Il post più visualizzato è del 2011,  “Stay hungry. Stay foolish” in italiano: a ieri circa  86000 visualizzazioni e continua ad accumulare una cinquantina di visite al giorno grazie ai motori di ricerca (non capisco proprio perché tale interesse).

Il post più visualizzato di quest’anno è Get your [Jobs] Act together! che ieri aveva raggiunto quasi 16000 visualizzazioni.

Finora ho pubblicato 1294 post, incluso questo. A parte i post di saluti, ho iniziato con Localizzazione, globalizzazione e internazionalizzazione per il Portale Microsoft e qui invece con Slide deck e presentazioni di PowerPoint.

Se avete voglia di aggiungere un commento, mi piacerebbe sapere quali tipi di post preferite e se avete critiche o suggerimenti sui contenuti che propongo.

Grazie!


* Patricia Brenes ha censito i blog che si occupano di terminologia in Terminology blogs: al momento solo quattro sono attivi, incluso questo.

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10 commenti a “Qualche dettaglio sul blog”

  1. 28 novembre 2014 11:25

    Marco:

    Complimenti per gli ottimi risultati del tuo blog Licia!
    Devo dire che tutti i tuoi post sono, per quanto mi riguarda, interessanti. Anzi, quello che apprezzo del tuo blog è proprio la varietà e la tua capacità di presentare con leggerezza (in senso calviniano) un argomento come la terminologia, che troppo spesso è riservata agli addetti ai lavori e risulta ostica ai più.
    Quindi brava per le tue capacità divulgative e per la tua capacità di far appassionare alla materia anche persone non specializzate.

  2. 28 novembre 2014 13:57

    m.fisk:

    A me piace così, e quindi intervengo solo per salutare e ringraziare la tenutaria

  3. 28 novembre 2014 15:36

    Mauro:

    Cara Licia, il tuo blog è interessante nel globale (poi, chiaro, per me saranno più interessanti alcuni articoli, per un altro lettore altri, per un altro ancora altri ancora, ma questo è normale e vale per ogni blog, in quanto la cosa dipende più dal lettore che dall’autore).
    Da italiano all’estero che per vita e per lavoro è costretto (in realtà ha scelto 😉 ) di vivere a cavallo di tre lingue (italiano, inglese e tedesco) gli articoli che leggo con più piacere sono ovviamente quelli che riguardano i “tradimenti” che capitano tra una lingua e l’altra.
    E la cosa che vorrei magari vedere un po’ più spesso sul tuo blog è a ciò legata: come viene “fraintesa”, mal usata la lingua italiana all’estero (spesso anche con l’uso di espressioni che sembrano italiane, ma che italiane proprio non sono, come scrissi per esempio io stesso qui: http://pensieri-eretici.blogspot.de/2011/02/i-misteri-del-tedesco.html o qui: http://pensieri-eretici.blogspot.de/2012/02/i-misteri-del-tedesco-2.html).
    Grazie per tutte le cose che ho imparato leggendoti! :*

  4. 29 novembre 2014 10:18

    Silvia Pareschi:

    Grazie Licia, come sai sono un’appassionata lettrice del tuo blog, e anch’io, come Mauro, sono particolarmente interessata ai post sui “tradimenti” tra lingue (dagli all’itanglese!).

  5. 29 novembre 2014 19:28

    Emanuela:

    Brava, bravissima, cara Licia. E’ dal compleanno di Cinzia, quando mi hai fatto conoscere il tuo blog, che ti seguo assiduamente. Anche per me la peculiarità più importante del tuo blog è la varietà degli argomenti che tratti. Imparo un sacco di cose oppure ne ritrovo che credevo di aver perso nei meandri delle mie conoscenze. Sei professionale, talvolta maniacale e spesso mi fai sorridere e pensare: “Cavolo, se ha ragione!!”. Continua così. Buon tutto

  6. 30 novembre 2014 19:57

    Suom(I)taly:

    Anche io sono un lettore appassionato lettore del tuo blog. Tra i tanti interessanti articoli vorrei menzionare quelli sui “tradimenti tra lingue” e quelli sui vari neologismi/occasionalismi.

  7. 1 dicembre 2014 10:07

    Giovanna:

    Io trovo molto interessanti gli articoli che, in qualche modo, parlano di interferenze e “falsi amici”, e siccome sono la maggioranza, direi che per me il blog è perfetto così e offre moltissimi spunti. Unico rammarico: non avere più tempo a disposizione per leggerlo e magari commentare.

  8. 1 dicembre 2014 11:24

    Francesco:

    Mi interessa tutto ciò che ha a che fare con le lingue, la linguistica e le questioni linguistiche, perciò visito spesso questo blog, per trovare nuovi spunti di riflessione e imparare qualcosa di nuovo sull’argomento. È un blog interessante e vario, soprattutto perché tenuto da una persona competente e preparata (ex “triestina” 😉 , esperienza diretta alla MS di Dublino – da linguista qualificata e non da giovane native speaker di belle speranze come ce n’erano all’epoca ecc.). Grazie!

  9. 2 dicembre 2014 13:41

    Maria Pia:

    Io ho creato il mio blog ispirata dal tuo e all’inizio copiavo anche i tuoi post (vedi tuo post sul web-scraping). Grazie a questo blog la mia vita è cambiata e ho avuto tante soddisfazioni! Spero che tante altre persone siamo ispirate dalla tua passione così come è successo a me! Dici che non sai perché piaci ai motori di ricerca, beh di fronte alla qualità dei tuoi contenuti non c’è SEO che tenga! Congratulazioni ancora per l’ottimo lavoro!

  10. 3 dicembre 2014 19:29

    Licia:

    Grazie a tutti per i commenti e gli apprezzamenti. 🙂