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Cani da guardia inglesi, con risemantizzazione

watchdogUn articolo di TermCoord sui cani, in inglese, distingue tra watch dog / watchdog e guard dog: entrambi i cani abbaiano per segnalare la presenza di un intruso e intimidirlo, però il watchdog raramente attacca, mentre il guard dog può farlo per difendere il proprio territorio.

Non so se anche in italiano esista una differenza analoga, ma mi piace l’esempio perché ci ricorda che le stesse parole possono avere funzione e valenza diverse se usate nel lessico generico o nel lessico specialistico.

I dizionari di inglese descrivono sia watchdog che guard dog come “a dog that keeps guard”, quindi nell’uso standard le due parole sono sinonimi (il corpus di Ngram Viewer indica che prevale watchdog e che guard dog è una formazione più recente).

In inglese è frequente che nei linguaggi speciali vengano assegnati significati particolari a parole esistenti per denominare nuovi concetti (risemantizzazione), e che grazie all’enorme disponibilità lessicale si distingua tra concetti simili ricorrendo a parole che nell’uso comune sono analoghe ma che hanno origine da lingue diverse, come watch, dall’inglese antico wæcce, e guard, dal francese antico garde, oppure a doppioni o anche a parole insolite o desuete, come quiesce.

Non tutte le lingue dispongono delle stesse opzioni dell’inglese e di conseguenza la formazione secondaria dei termini, ad es. nella localizzazione, può presentare qualche complicazione: in Domande sulle risposte, l’esempio di answer, reply e respond
.

Vedi anche: altri esempi di differenze d’uso nel lessico generico e nel lessico specialistico in decifrare, decodificare, decrittare, decriptare e un’altra accezione di watchdog in  Animali nella terminologia informatica.

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6 commenti a “Cani da guardia inglesi, con risemantizzazione”

  1. 1 luglio 2014 09:35

    Luca Sommacal:

    Ciao.

    Ti segnalo che in ambito informatico (specialmente in ambiente embedded) il watchdog è un processo che si occupa di gestire eventuali “blocchi” (busy loop) o comunque situazioni critiche, terminando il processo o riavviando il sistema.

    Per segnalare al watchdog che tutto sta procedendo correttamente gli si “da un calcio” (kick) anche se negli USA preferiscono la versione politically correct (e infatti usano feed o pet).

    Vale come risemantizzazione?

  2. 1 luglio 2014 17:02

    Carlo Armanni:

    Ciao,
    l’accezione a cui fai riferimento verso la fine del post, la si trova a conferma anche nei videogame, con l’ultimo titolo della UBI Soft ad esempio: Watchdogs; un gioco dove ci si immedesima un hacker e delle sue relative imprese informatiche.

  3. 1 luglio 2014 22:47

    Mauro:

    Al di là del significato letterale, io watchdog lo ho sentito (sia in inglese vero che come inglesismo in altre lingue) in significato metaforico (persona, software o altro che controlla qualcosa), guard dog mai.
    Del resto “to watch” significa “guardare”, “to guard” “fare la guardia”.
    Guardare e guardia hanno in italiano origine comune, ma la differenza in inglese dice molto.
    Saluti,
    Mauro.

  4. 2 luglio 2014 18:36

    Licia:

    @Luca, @Carlo, grazie per gli esempi. Se kick designa un’azione specifica ed è usato come termine, sicuramente si tratta di risemantizzazione, in ogni caso di un uso metaforico, e alla base dei processi di risemantizzazione ci sono quasi sempre metafore. 🙂

    @Mauro, anche watch ha il significato di “guardia”, pensa ad es. a keep watch. Va segnalato anche che guard dog è una formazione abbastanza recente, con frequenza decisamente inferiore, e non mi sorprende che per la metafora venga privilegiato watchdog (da notare anche che è una singola parola, che ormai ha soppiantato quasi del tutto watch dog, segno che è radicata nella lingua da tempo).

  5. 4 luglio 2014 15:43

    Mauro:

    Mi permetto di fare il pignolino 😉
    “watch” è più “attenzione” che “guardia” (p.e.: “watch out!” per dire “stai attento!”).
    È simile, ma non proprio lo stesso.
    Saluti,
    Mauro.

  6. 4 luglio 2014 16:10

    Licia:

    @Mauro,  ma allora watchdog e watchman come me li spieghi? 😉

    Battute a parte, preferisco usare i dizionari monolingui come riferimento e torno spesso sul concetto di anisomorfismo proprio perché tra le parole di due lingue raramente c’è una corrispondenza perfetta.