Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

La falsa agonia del calcio

Il Wall Street Journal ha contato il numero di presunti infortuni durante i mondiali di calcio e ha calcolato il tempo passato dal calciatori a contorcersi a terra in preda al dolore (“writhing time”, cfr. writhe in agony on the ground), per poi rialzarsi subito dopo senza conseguenze.

The World Cup Flopping Rankings – The Wall Street Journal, 25 June“All too often during matches, seemingly fit men fall to the ground in agony

Ho riportato questi esempi per evidenziare una coppia di falsi amici.

In italiano la parola agonia descrive il periodo che precede la morte, caratterizzato da un affievolimento progressivo delle funzioni vitali o, in senso figurato, angoscia o un periodo di ansiosa incertezza (ad es. l’agonia dell’attesa).

In inglese la parola agony, spesso usata al plurale (esempi), indica una forte sofferenza fisica o morale: be in agony vuol dire avere dolori atroci ma non implica morte certa come invece essere in agonia in italiano. L’aggettivo agonizing non vuol dire “agonizzante” ma “insopportabile” (ad es. with agonizing slowness).

Nell’inglese britannico agony fa anche riferimento ai problemi di chi scrive ai giornali per chiedere consigli su questioni personali: agony column è la rubrica che se ne occupa e agony aunt chi risponde alle richieste dispensando suggerimenti. .
.

Vedi anche: Al calcio non si sfugge!

Tag:

Non sono consentiti commenti o ping.

3 commenti a “La falsa agonia del calcio”

  1. 27 giugno 2014 10:33

    mav:

    Nulla da eccepire, ma chissà perché non mi dà fastidio sentire di giocatori in agonia, proprio per il contrasto tra (mimare di) essere in punto di morte e alzarsi di scatto e correre.

    Tra l’altro mi viene in mente adesso che molti dimostrano più vitalità nel contorcersi a terra che a correre dietro agli avversari.

    Off Topic: non avendo studiato greco, mi è sempre piaciuto immaginare che l’agonia sia strettamente correlata con l’assenza di angoli (ἀ + γωνία ἀγωνία ?)

  2. 27 giugno 2014 10:36

    mav:

    ἀ + γωνία diverso da ἀγωνία (l’html si è mangiato il mio <>)

  3. 28 giugno 2014 15:51

    Licia:

    @mav 🙂

    Nell’articolo c’è anche un riferimento all’opera:

    “Fans of the world’s most popular game know that this is just one of soccer’s oldest and most universally despised tactics. Turning a small foul into a death performance worthy of La Scala can draw cards for opposing players, kill time from the clock or just give one’s winded teammates a breather. What’s interesting about the World Cup is that not all national teams are the same. Some embellish all the time, some hardly at all.”

    Divertente anche l’uso del verbo flop, in inglese standard “accasciarsi” o “lasciarsi cadere” ma nel linguaggio sportivo americano, con riferimento alla pallacanestro, una caduta intenzionale e quindi la simulazione (si notava anche nella striscia di Pearls Before Swine in Al calcio non si sfugge!). In inglese britannico invece si preferisce il verbo dive (da “tuffarsi”).