Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Manifesti a confronto: 1914 e 2014

Un esempio di come è cambiato l’italiano (e la comunicazione) negli ultimi cento anni.

Manifesto del 1914 che annuncia la partenza di una tappa del Giro d’Italia da Lugo di Romagna:

Giro d’Italia a Lugo – manifesto con comunicazione del sindaco, 1914
Fiso: fisso, intento; arridere: essere propizio

Manifesto del 2014 che annuncia la partenza di una tappa del Giro d’Italia, dopo cent’anni di nuovo da Lugo:

Giro d’Italia a Lugo – manifesto del comune, 2014

Il testo contiene solo informazioni sul programma della giornata, con un rimando al sito web, ma nessun invito alla partecipazione. Una bella differenza con il manifesto di un secolo prima, non solo per lessico, sintassi e registro ma anche per i contenuti.
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Vedi anche: altri post che prendono spunto da Lugo.
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5 commenti a “Manifesti a confronto: 1914 e 2014”

  1. 19 maggio 2014 14:27

    Mauro:

    Il manifesto del 1914 fa quasi tenerezza nella sua pomposità 🙂

  2. 19 maggio 2014 17:06

    Luciana:

    Il manifesto è bellissimo.
    Mi domando: quante persone erano in grado di comprendere appieno un testo così articolato nel 1914, e quante lo sono oggi?

  3. 19 maggio 2014 18:26

    Marco:

    Grandioso!

  4. 20 maggio 2014 00:13

    Licia:

    @Luciana, me lo sono chiesta anch’io, poi ho pensato che un secolo fa chi non aveva le competenze lessicali adeguate probabilmente non sapeva comunque leggere. Ho cercato qualche dato: nel 1911 la percentuale di analfabeti dai sei anni in su era del 43,1% (fonte: Analfabetismo); immagino che il manifesto fosse rivolto ai pochi che poi potevano comunicare ad altri, in dialetto.

  5. 25 maggio 2014 10:00

    Quante parole nei miei sandali | ATVB

    […] confronto tra manifesti che annunciano, a cento anni di distanza, l’arrivo dei ciclisti a Lugo, in Romagna (un manifesto è del 1914, l’altro è di quest’anno). E provare magari a chiederci, se abbiamo tempo, quanta della retorica che non è più sul manifesto […]