Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Dischi rigidi, fissi e “solidi”

I nomi con cui sono conosciuti i dispositivi di memoria di massa di cui sono dotati i PC sono un tipico esempio di terminologia che potrebbe risultare datata se analizzata nel suo significato letterale.

Disk drive e unità disco

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In inglese l’analogia con i dischi fonografici ha dato origine al termine disk in ambito informatico (risemantizzazione). Negli anni ‘50 IBM aveva sviluppato un sistema con una testina (head) mobile che poteva registrare e leggere dati dalla superficie di un disco magnetico in rotazione. L’intero meccanismo che faceva funzionare (drive) contemporaneamente il disco e la testina era stato chiamato disk drive.

Da tempo ormai drive ha un significato più ampio e non indica più solamente un meccanismo ma anche vari tipi di supporti di memorizzazione (ad es. chiavette) e lo “spazio” fisico o virtuale che occupano, ad es. DVD drive.

Si può notare che il termine italiano unità disco, inizialmente usato per l’insieme testina+disco e poi abbreviato in unità, si è rivelato più adeguato ad accogliere anche i nuovi significati perché ha privilegiato aspetti diversi del concetto originale, una strategia che si è rivelata efficace anche se è sempre difficile prevedere come si evolveranno i concetti informatici e la terminologia loro associata.

Hard disk: disco fisso o rigido?

In inglese il termine hard disk, che in italiano è stato reso con disco rigido (anche duro in alcune pessime traduzioni), era nato in riferimento al supporto magnetico rigido che si distingueva da quello flessibile del floppy disk, il dischetto caduto in disuso ormai da anni ma che rimane come simbolo del comando Salva.

Un’altra caratteristica che differenziava il disco interno al computer dai floppy, rimovibili, ha dato origine a un altro termine italiano, disco fisso, tuttora molto diffuso anche se da anni gli hard disk possono essere anche esterni e quindi non più “fissi”.

Stato solido, non più “disco”

HDD vs SSDAltri limiti della terminologia esistente sono evidenziati da un’innovazione più recente, i dispositivi di memoria di massa “a stato solido”, in inglese solid-state drive (SSD). Sia in inglese che in italiano vengono descritti anche come solid-state disk e disco a stato solido, anche se questi dispositivi non prevedono nessun tipo di disco o parti meccaniche in movimento e quindi la metafora originale non ha più molta rilevanza.

Evoluzione della terminologia informatica

Questi esempi evidenziano alcune caratteristiche tipiche della terminologia informatica:
arbitrarietà denominativa: i termini sono “etichette” (vedi triangolo semiotico
i termini possono avere origine da analogie imperfette;
gli sviluppi tecnologici possono rendere obsoleti alcuni concetti e termini associati;
concetti e termini possono evolversi in modo diverso in lingue diverse.

.Vedi anche: Plug and Play, chi se lo ricorda? (aspetti diacronici nell’evoluzione della terminologia informatica)
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Alcune informazioni sono tratte da Netymology

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