Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Mnemonica

Vignetta di Rhymes with Orange che gioca sulla somiglianza tra mnemonic  /nɪˈmɒnɪk/ (prima consonante muta, come le parole che iniziano per ps e gn) e demonic  /dɪˈmɒnɪk/:

mnemonic possession

In inglese (Dear) King Philip Came Over For Good Spaghetti / Soup serve a ricordare la classificazione zoologica Domain, Kingdom, Phylum, Class, Order, Family, Genus, Species. Ho l’impressione che gli espedienti di mnemonica siano più comuni in inglese che in italiano, e l’elenco in Wikipedia sembra confermarlo, o forse un tempo lo erano anche in Italia?

A parte i diffusissimi trenta dì conta novembre (), su qui e qua l’accento mai non va e come quando fuori piove per i semi delle carte da gioco, di questo elenco italiano conoscevo solo Il volume della sfera qual è? Quattro terzi, pi greco, erre tre e Ma con gran pena le reca giù per le Alpi, entrambi imparati dai miei genitori ma mai sentiti a scuola. Voi quali usate?

Vedi anche: I before E except after C in Charlie Brown, l’ortografia e la sillabazione e le formulette usate in inglese americano per ricordare i numeri romani.

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7 commenti a “Mnemonica”

  1. 23 ottobre 2013 15:44

    luca:

    Never Eat Shredded Wheat

  2. 23 ottobre 2013 21:54

    Flavio.pas:

    Meglio Essere Proprio Buoni => Metano Esano Propano Butano
    E in francese, per aiutare le reclute a memorizzare i gradi più alti dell’esercito svizzero:
    Band De Cons => Brigadiere, divisionario, comandante di corpo.
    I primi e gli unici che mi vengono in mente ora.

  3. 23 ottobre 2013 22:42

    BEP:

    L’unico che uso in italiano è “trenta giorni ha novembre…” (mai sentite altre versioni). L’altro che conosco è “di a da in con su per tra fra”, anche se come esercizio di mnemonica non è certo molto fantasioso.
    In tedesco è utile sapere quali preposizioni vogliono sempre il dativo: “aus bei nach mit zu von seit gegenüber”, anche se in questo ordine sembro essere l’unico ad usarlo. “Tekamolo” aiuta a ricordarsi in quale ordine vanno gli elementi di una frase (complemento di tempo, di causa, ecc.).
    Lo so, sono bruttini i miei esempi. Ma sono quelli che conosco e uso.

  4. 24 ottobre 2013 08:44

    Matteo De Felice:

    Curioso come l’altro giorno mi sia venuto in mente la frase, studiata al liceo, su come ricordare l’ordine delle classi stellari con la frase: Oh Beh A Fine Girl, Kiss Me! Le classi sono: O, B, A, F, G, K e M.

  5. 24 ottobre 2013 10:19

    Dorotea:

    “Solo resta la minestra si farà domani” per ricordare la sequenza sul circolo delle quinte delle tonalità con diesis (sol: un diesis in scala; re: due diesis; etc.).
    “Fa silenzio mia Lauretta, Renzo sogna dolcemente” per ricordare le tonalità con bemolle.
    Avevo imparato anche i corrispettivi in tedesco, ma mi ricordo solo singole parole (gehe per il sol, Fische per il fa diesis, Zisterne per il do diesis – e dopo aver scritto questo dalla memoria emerge Geh Du Alter Esel Hole Fische in der Zisterne).
    Questa invece è per ricordarsi i principali autori della tragedia greca: “Una tragedia: Eschilo perché Sofocle ma cado dalle scale Euripide”.
    Ho sicuramente usato altri ponti per gli asini (Eselsbrücke, così si chiamano in tedesco), ma spontaneamente mi vengono questi oltre al già citato Trenta dì ha novembre.
    Un saluto e grazie per gli spunti (sempre interessanti)
    Dorotea

  6. 24 ottobre 2013 14:52

    Licia:

    Grazie a tutti per gli esempi, molto interessanti.

    Mi avete fatto tornare in mente che per lo spagnolo mi avevano insegnato semana, mes (“settimana, mese”), credo specifico per italiani, per ricordare la sequenza di pronomi se me in frasi come se me ha roto el ordenador, mentre in italiano diciamo mi si è rotto il computer.

    E trovo molto divertete la parola tedesca Eselsbrücke, anche perché in inglese l’espressione latina pons asinorum viene usata con tutt’altro significato: è il punto, ad esempio in una teoria o una formula particolarmente difficili, dove molti principianti sbagliano (“e qui casca l’asino”!).
    [Aggiornamento: ne ho parlato in E qui casca l’asino!]

  7. 26 ottobre 2013 13:50

    maxxfi:

    Anch’io da tempo sospetto che le frasi mnemoniche siano molto più usate in inglese che in italiano.
    Mi ricordo p.es. agli inizi dei miei studi di ingegneria che nessun testo italiano offriva aiuti mnemonici per ricordare la sequenza di prefissi per i multipli (exa, peta, tera, giga, mega…) ma di aver trovato più di una frase proposta nei testi in inglese.