Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Foto analogiche e digitali

vignetta Chuck & Beans intitolata Taking pictures: film vs digital
Vignetta: Shoebox

MI è venuta in mente questa vignetta ricordando con amici il diverso modo di fare foto prima del digitale: se ne facevano pochissime, centellinate per non sprecare la pellicola. Per per chi voleva esagerare c’erano le diapositive, che si guardavano raramente perché bisognava tirare fuori proiettore e schermo (e le stampe da diapositiva erano molto costose). È cambiato anche il modo di rappresentare chi fotografa: l’apparecchio non è più appoggiato agli occhi per guardare nel mirino ma tenuto a distanza per guardare il display.

In un vecchio post sulle parole Fotocamere e macchine fotografiche digitali ipotizzavo che nel lessico comune macchina fotografica avrebbe preso il posto di fotocamera digitale e sarebbero stati creati dei retronimi per identificare i modelli con pellicola. A distanza di quasi cinque anni mi sembra che così sia stato; ora staremo a vedere se fra qualche tempo, in modo generico, si parlerà ancora di macchine fotografiche o se scattare foto informali sarà un’azione associata quasi esclusivamente ai telefoni.

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3 commenti a “Foto analogiche e digitali”

  1. 24 settembre 2013 22:26

    Mauro:

    Rivoglio le vecchie macchine fotografiche!!!
    Saluti,
    Mauro.

  2. 25 settembre 2013 12:03

    Vanamonde:

    Trovo terribile quello che è avvenuto in un altro settore della multimedialità, quello musicale, dove per tradurre l’espressione “digital download” si usa quasi ovunque “formato digitale”. Un nonsenso, dato che il vecchio CD è anch’esso un formato totalmente digitale…

  3. 25 settembre 2013 14:44

    Licia:

    @Mauro, io ho sempre usato solo macchinette compatte, e l’unica con la pellicola di cui ho nostalgia è la Minox, quella con il “ponte levatoio”. 🙂

    @Vanamonde, grazie, è un esempio molto interessante. In inglese digital è ormai una parola molto generica con molti significati; in digital download è usato nell’accezione “relativo all’uso del computer” (opposto ad es. a un acquisto tradizionale fatto fisicamente in negozio) ma la traduzione italiana ha invece interpretato come se fosse l’accezione “relativo al formato digitale“, anche se non ha molto senso…
    E a proposito di CD e di analogico e digitale, mi hai fatto tornare in mente le discussioni che si sentivano spesso anni fa sulle registrazioni AAD, ADD e DDD. Si fanno ancora?