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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Ami il tuo gatto?

I verbi love in inglese e amare in italiano non condividono tutti i significati e le connotazioni. In inglese love è molto più frequente dell’italiano amare per segnalare un forte interesse o piacere per qualcosa e in particolare descrive il sentimento intenso di affetto non passionale che in italiano esprimiamo con volere bene.

Ne ha aveva parlato Ilaria Dal Brun in Non basta dire “ti amo” (non più disponibile) con un esempio efficace sulle differenze tra voglio bene al mio gatto, amo il mio gatto e I love my cat.

amore felinoHo ripensato all’esempio di Ilaria quando ho visto una pubblicità di cibo per animali che si conclude con una voce maschile che dichiara “Il mio gatto ama Whiskas e io amo il mio gatto”. 

È la traduzione letterale della tagline inglese My cat loves Whiskas and I love my cat (“il mio gatto va matto per W. e io voglio bene al mio gatto”). Ma la frase inglese e quella italiana comunicano davvero lo stesso messaggio?

Secondo me non sono del tutto equivalenti. Al di fuori del linguaggio iperbolico della pubblicità, credo troverei insolita la frase “amo il mio gatto pronunciata da un uomo, ma mi capita raramente di fare discussioni a tema felino.

Mi piacerebbe sentire il punto di vista maschile di chi ha un gatto a cui è molto affezionato: in una conversazione che non sia tra intimi, cosa vi viene più naturale dire, che amate il vostro Fuffi, che gli volete bene, che lo adorate o cos’altro? Avvertite differenze d’uso o sfumature di significato tra “amo Fuffi / il mio gatto” (singolo esemplare) e le generalizzazioni “amo i gatti” e “non amo i gatti” (plurale)?


Chi ha un cane, un gatto o un altro animale da compagnia è un pet owner in inglese e un detentore di animale da (di) affezione per la burocrazia italiana…


Aggiornamento febbraio 2014 – In Vocabulary.com si può consultare una scheda dettagliata di significati, usi e sinonimi di love (verbo e sostantivo) che inizia citando proprio i gatti: How can we love our partners, our parents, sunsets at the beach, cats, and Fridays? The types of love listed here mean different things — but what remains is the certainty, at least for now, that what you love is what you adore.

Una breve descrizione delle funzionalità di ricerca avanzata di Vocabulary.com qui.

Vedi anche: Piacciare, favvare, pinnare, lovvare (nuovo)

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4 commenti a “Ami il tuo gatto?”

  1. 6 agosto 2013 20:42

    Ilaria:

    Conosco uomini che adorano gli animali (gatti inclusi!) e se ne circondano, ma mai e poi mai li ho sentiti dire che amano i loro amici a quattro zampe. Poi magari sono gli stessi che “prima mangia il cane, poi tutti noi”, ma intanto esprimere a parole il sentimento che li lega all’animale suona comunque strano. 🙂

  2. 6 agosto 2013 22:20

    marco b:

    Io ho avuto gatti da sempre, e oggi ho un gatto in affidamento condiviso con la mia ex moglie (oltre ai bambini ovviamente).
    Non mi verrebbe però mai in mente di dire che amo il gatto, e non direi nemmeno che gli voglio bene.

  3. 7 agosto 2013 14:53

    Marco:

    Io non ho gatti ma cani, e sì, dico sempre che amo i miei cani 🙂
    Ho avuto un gatto in passato e naturalmente amavo anche lui.
    Detto questo mi rendo conto che non è altrettanto naturale per tutti, né usare il verbo amare in questo contesto né sentirlo dire per chi non ama *davvero* gli animali.
    Forse “voglio bene al mio gatto” è meno intensa come espressione, ma a quanto pare da quanto ha detto marco b non è così.
    E certamente affermare in generale “amo i gatti” è un’espressione molto più diffusa rispetto a “amo il mio gatto”. Forse però in quel caso è usata con una certa leggerezza (ripeto, le persone che amano veramente gli animali non sono poi così tante rispetto a quelle che lo affermano, purtroppo…).

    Marco (animalista convinto)

  4. 9 agosto 2013 08:21

    Filippo:

    Non mi vergogno a dire che ho pianto quando è morto il mio cane perché eravamo molto affezionati ma neanche a me verrebbe mai in mente di dire che lo amavo.