Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

La singolarità di Google Glass

Google Glass in italiano

Google Glass 2Avrete sicuramente sentito parlare di Google Glass.
Se vi chiedessi di che tipo di prodotto si tratta, come lo descrivereste?

Credo che la risposta più comune sarebbe occhiali (dotati di / a / per realtà aumentata, computerizzati, tecnologici ecc.) perché in italiano quasi tutti, dai media generalisti ai siti informatici e tecnologici, ne parlano al plurale, i Google Glass.

Google Glass in inglese

In inglese invece Google Glass è singolare, come la parola glass (“vetro”):

intestazione nel sito ufficiale di Google Glass

Questo oggetto non è dotato di una coppia di lenti, il componente essenziale del concetto “occhiali”, e infatti nel sito ufficiale non appare mai la parola plurale glasses. Quindi, di cosa si tratta?

Nel sito di Google Glass non si trova alcuna definizione del prodotto ma solo l’informazione che Glass è la forma abbreviata di Project Glass. Bisogna ricorrere a una richiesta di brevetto di Google, citata in molti articoli, per scoprire la terminologia “ufficiale”: wearable computing device / system. Alcuni contatti in Google mi hanno confermato che per loro Glass è un wearable computing device o wearable computer.

La richiesta di brevetto consente di ricavare anche alcuni termini correlati, ossia che appaiono nello stesso sistema concettuale, ad esempio wearable display, display device, near-eye display, head-mounted display (HMD).

Altra terminologia inglese

I termini più diffusi per descrivere Google Glass in altre fonti sono proprio wearable computer / device [with a head-mounted display‘] ma si trova anche augmented reallity eyewear, heads-up display, reality augmenting device, Web-connected wearable headset. Si può notare che il numero è sempre singolare e prevale il concetto di “dispositivo”.

Di tutt’altro genere il neologismo glasshole, un epiteto per descrivere chi porta Google Glass in maniera irritante per gli altri. L’etimologia (cfr. asshole / arsehole) è comunque un’altra conferma che è un concetto decisamente singolare.

Il plurale e la capacità distintiva del marchio

La forma plurale è privilegiata non solo in italiano ma anche in spagnolo (las Google Glass, femminile come las gafas, ma si trova anche il maschile los Google Glass) e in francese (les Google Glass).

Forse la scelta di Google di non definire il prodotto e di non localizzare il sito ha penalizzato la comprensione del concetto in altre lingue, dove è prevalso l’aspetto dell’oggetto? E forse la somiglianza tra le parole glass e glasses ha contribuito ad aumentare l’ambiguità?

A questo proposito, sarei curiosa di sapere se questa associazione agli occhiali potrebbe in qualche modo influire sulla registrazione del marchio Glass e renderlo meno distintivo.

occhiali techIntanto ho notato che qualche giorno fa è stata data la notizia di un dispositivo simile, Recon Jet. In inglese viene descritto al singolare mentre in italiano al plurale: anche in questo caso si parla di “occhiali” (però stavolta le lenti ci sono!).

Sarà interessante vedere come si evolveranno questi concetti e la terminologia che li rappresenta.


Esercizio di estrazione terminologica

Ho appena fatto alcune considerazioni tipiche del lavoro terminologico. Aggiungo un brevissimo esercizio per gli studenti che leggono il blog: estrarre la terminologia da questo testo, ricavato dalla richiesta di brevetto citata sopra:

The trend toward miniaturization of computing hardware, peripherals, as well as of sensors, detectors, and image and audio processors, among other technologies, has helped open up a field sometimes referred to as "wearable computing." In the area of image and visual processing and production, in particular, it has become possible to consider wearable displays that place a very small image display element close enough to a wearer’s (or user’s) eye(s) such that the displayed image fills or nearly fills the field of view, and appears as a normal sized image, such as might be displayed on a traditional image display device. The relevant technology may be referred to as "near-eye displays."
Near-eye displays are fundamental components of wearable displays, also sometimes called "head-mounted displays" (HMDs). A head-mounted display places a graphic display or displays close to one or both eyes of a wearer. To generate the images on a display, a computer processing system may be used. Such displays may occupy a wearer’s entire field of view, or only occupy part of wearer’s field of view. Further, head-mounted displays may be as small as a pair of glasses or as large as a helmet.

.

Tag: , , ,

Non sono consentiti commenti o ping.

3 commenti a “La singolarità di Google Glass”

  1. 24 maggio 2013 13:42

    Silvia Pareschi:

    Grazie Licia, molto interessante. Credo che “glasshole” lo userò per un post 😀

  2. 26 maggio 2013 21:26

    Il gloglottatore:

    Tengo a ricordarti che il carnevale della letteratura é stato organizzato ed é iniziato come promesso. Spero che parteciperai se non questo mese in altri.

  3. 27 maggio 2013 13:22

    Licia:

    @Il gloglottatore, grazie dell’aggiornamento, mi farà sicuramente piacere partecipare quando ci sarà un tema a cui posso contribuire anch’io. Intanto aggiungo i link:

    Carnevale della letteratura
    Chiamata per la prima edizione del carnevale della letteratura 
    Regolamento del Carnevale della letteratura