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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Inciucio, pateracchio e biscotto

Di questi tempi, impossibile non sapere che nel linguaggio politico e giornalistico l’inciucio è un’intesa raggiunta sottobanco o di nascosto. Cercando l’etimologia (dal napoletano ’nciucio, di origine onomatopeica, con il significato di “pettegolezzo”) ho scoperto che i dizionari propongono come sinonimo una parola che ignoravo, pateracchio.

pateracchio: (est., spreg.) accordo poco chiaro raggiunto mediante compromessi, opportunismi e sim., spec. in campo politico – Vocabolario Zingarelli

Intanto The Economist prova a spiegare inciucio in inglese: The nearest English translation is perhaps “stitch-up. La stessa parola era stata usata durante gli Europei di calcio 2012 per descrivere un altro concetto “italiano”, il biscotto. Siamo il bel paese degli intrallazzatori?
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Vedi anche: Le parole della politica (con l’esempio di governissimo).

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6 commenti a “Inciucio, pateracchio e biscotto”

  1. 27 aprile 2013 16:09

    .mau.:

    pateracchio è nella mia conoscenza passiva dell’italiano, nel senso che se lo sento so di che cosa si parla, ma non lo userei mai per conto mio. Però, rispetto a inciucio, ha anche un’ulteriore connotazione di “fatto male”…

  2. 27 aprile 2013 17:55

    Mauro:

    Veramente “biscotto” come espressione è molto più vecchia, almeno nel mondo dello sport, e al mondo è stata resa nota in un’occasione in cui l’Italia fu vittima: gli europei di calcio del 2004, dove Svezia e Danimarca (alla faccia della correttezza nordica) fecero un biscotto per eliminarci.
    Saluti,
    Mauro.

  3. 27 aprile 2013 20:46

    Licia:

    @.mau., il vocabolario Zingarelli dà due accezioni per pateracchio, che ho aggiunto al post; vedendo la seconda, “accordo poco chiaro raggiunto mediante compromessi, opportunismi e sim., spec. in campo politico”, mi domando come mai questa parola non venga usata più spesso!  Interessante anche confrontare la frequenza di pateracchio e inciucio in libri italiani con Ngram Viewer per il periodo 1978-2008, anche se per pateracchio è difficile stabilire se si tratti proprio dell’accezione politica.

    A proposito di connotazioni negative, in inglese stitch up suggerisce l’idea di qualcosa di losco, un imbroglio, che invece inciucio non implica (anche se qualcuno potrebbe obiettare che è una questione di punti di vista ;-)). Un’alternativa più neutra potrebbe essere back-room deal ma non è altrettanto colorita.

    @Mauro, il Devoto Oli fa risalire inciucio ai primi anni ‘90 del secolo scorso, per biscotto nel significato sportivo invece non sono riuscita a trovare informazioni precise, anche se è molto probabile che sia parecchio precedente, visto il riferimento all’ippica.

  4. 21 maggio 2013 21:18

    Il gloglottatore:

    Pateracchio é più usata nell’accezione che propone .mau. Sinceramente mi stupisce vex si possa usare come sinonimo di intrallazzo.

  5. 21 maggio 2013 21:21

    Il gloglottatore:

    Potrebbe rivelar si utile per la discussione questo testo (http://www.etimo.it/?term=pateracchio). Si afferma praticamente che il pateracchio é un accordo vile o comunque sia di poca importanza. Ciò spiegherebbe le due accezioni (qualcosa fatta male e inciucio) ossia in ogni cosa si tratta di una cosa vile o riprovevole.

  6. 21 maggio 2013 21:50

    Licia:

    @Il gloglottatore, per me la parola pateracchio è stata una vera sorpresa, mi stupisce che non sia per nulla diffusa perché anche senza sapere il significato mi sembra comunichi l’idea di qualcosa che non è fatto bene.
    I vocabolari Treccani e Zingarelli come etimologia indicano un’alterazione di pataffio, inteso genericam. come «scrittura, contratto scritto» (riporto fonti diverse dopo aver letto la segnalazione del linguista Michele Cortelazzo che il dizionario etimologico su cui è basato etimo.it non è molto affidabile).