Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Podcast e postcast

iPod + broadcast = podcastIeri ho sentito un tipo dire più volte *postcast anziché podcast, e intendeva proprio un file multimediale scaricabile da Internet, nel suo caso l’audio di una trasmissione radio.

Ho trovato diverse occorrenze di postcast e mi piacerebbe capire se l’errore sia dovuto all’influenza del secondo elemento cast, che però rende la pronuncia più ostica, oppure se sia un eggcorn, un fenomeno linguistico per cui alcune parole o espressioni inconsuete vengono “normalizzate” sostituendo gli elementi percepiti come insoliti con altri più comuni che comunque hanno una loro logica (“postcast” perché il file è disponibile solo dopo la  trasmissione), quindi si tratterebbe di una storpiatura diversa da un malapropismo.

La sostituzione è comprensibile perché chi ha una conoscenza limitata dell’inglese probabilmente ignora la parola pod, “bacello” o “capsula” (anche spaziale). Forse non riesce neanche a collegarla al nome di un prodotto Apple molto noto, iPod, che è proprio all’origine di podcast, parola macedonia formata da iPod + broadcast (“trasmissione”).

A sua volta il nome iPod ha un’etimologia curiosa: si ispira a una capsula spaziale, EVA pod, del film 2001: Odissea nello spazio (dettagli in Straight Dope on the IPod’s Birth).

C’è anche chi afferma che pod sia un acronimo, Portable On Demand oppure Personal Option Digital [Casting] ma si tratta di etimologie alternative inventate a posteriori (cfr. backronym, “acronimo inverso”).
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Vedi anche: Canzoni, anglicismi e mondegreen (storpiature dei versi delle canzoni) ed Etimitologia (paretimologia, etimologia popolare ed etimologie inventate) .

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2 commenti a “Podcast e postcast”

  1. 13 aprile 2013 08:57

    Paola:

    A proposito di acronimi inventati a posteriori: ieri ho sentito Valerio Massimo Manfredi – che comunque ha credibilità in campo storico – dire che “spa” (sostantivo derivato dall’omonima cittadina termale belga, che ha la sua bella etimologia) è l’acronimo di “sana per aquam”, allineandosi ad una recente tendenza. Scommettiamo che vince lui?

  2. 13 aprile 2013 11:12

    Licia:

    🙂 In effetti ho notato che ultimamente non si dice più terme ma spa