Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Gomitatine antinfluenzali

logo safe shakeSembra proprio che gli americani considerino i gomiti una parte del corpo salutare: dopo il Dracula sneeze hanno ideato anche il safe shake, un saluto che si fa con un breve contatto tra gomiti e parte dell’avambraccio e che consentirebbe di evitare la diffusione di germi che avviene invece con la tradizionale stretta di mano (handshake). Fonte: Word Spy.


Vedi anche: il significato informatico del verbo inglese nudge, “dare una gomitatina”, in Scelte terminologiche: ringare, Rrring! e trillo.

Tag: ,

Non sono consentiti commenti o ping.

7 commenti a “Gomitatine antinfluenzali”

  1. 9 marzo 2013 10:18

    maxxfi:

    Che si inventi un nuovo termine per un nuovo gesto, va bene.
    Ma farne un Trademark?

  2. 9 marzo 2013 11:13

    Licia:

    @maxxfi, in America fanno le cose in grande! 😉

    Safe Shake™ is a new universal symbol.
    When you’re sick, wear the Safe Shake symbol and let everyone know to Safe Shake with you instead of shaking hands, hugging or kissing. This gives you the ability to connect with your friends and loved ones without spreading germs and making them sick. Love heals.

    safesearch.org safeshake.org

    (e chissà se è voluto o casuale il richiamo a safe sex)

  3. 10 marzo 2013 03:51

    Silvia Pareschi:

    Sì, e adesso va molto di moda il Purell, quel coso per lavarsi le mani senz’acqua. Ne parla persino il New Yorker:
    http://www.newyorker.com/reporting/2013/03/04/130304fa_fact_owen

  4. 11 marzo 2013 14:27

    Stefano:

    Con la loro idea di sicurezza = eliminazione completa del potenziale nemico applicata alla salute, gli americani stanno facendosi venire allergie a raffica, indebolendo le proprie difese immunitarie e creando ceppi batterici ultraresistenti ad antibiotici e altri disinfettanti. Ci sarebbe da ridere sul safeshake, se non si inquadrasse in questo scenario.

  5. 12 marzo 2013 00:10

    Licia:

    @Silvia, Purell, che nome orrendo!
    @Stefano, scenario inquietante ma che sembra davvero plausibile.

  6. 12 marzo 2013 18:05

    BEP:

    “safesearch” (secondo commento) è un trucco per ingannare i bot? 🙂

  7. 12 marzo 2013 18:18

    Licia:

    @BEP, no, un refuso! 😀
    Chissà cosa mi passava per la testa, ora l’ho corretto!