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Telefonate figurate

vignetta Rhymes with Orange

Vignetta: Rhymes with Orange

Ormai da parecchi anni sono scomparsi i telefoni a muro e in molte case non c’è più il telefono fisso ma solo cordless e cellulari. Per descrivere una conversazione telefonica terminata bruscamente, le nuove generazioni cresciute con gli smartphone continueranno a dire riagganciare* e riattaccare, come quando la cornetta si riappendeva, e sbattere giù il telefono, come quando la cornetta era l’unica parte mobile dell’apparecchio? Ai posteri l’ardua sentenza! 😉
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[vignetta con bambina e nonna, ciascuna con in mano uno smartphone]  bambina alla nonna: WHY DO YOU SAY ‘HANG UP YOUR PHONE’? * anche in inglese c’è la stessa metafora, hang up.
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Aggiornamento 2015 –  Il linguista americano Ben Zimmer usa il termine anachronym per descrivere parole o espressioni che identificano un concetto che si è evoluto e non è più coerente con l’etimo o con la metafora di origine, come hang up. Dettagli in Anacronismi lessicali.

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Vignetta: Moderately Confused

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7 commenti a “Telefonate figurate”

  1. 28 febbraio 2013 13:17

    Vlad:

    Ah, tornerei volentieri al telefono a conchiglia per lo “snap”!
    Il gesto fisico di terminare la comunicazione chiudendo qualcosa, visto che di appoggiare non se ne parla ormai più, non ha prezzo. È catartico e aiuta a digerire molti interlocutori. Anche per applicazioni voip, bisognerebbe avere il diritto a una cornetta da sbattere giù, altro che sfiorare un quadratino rosso.

  2. 28 febbraio 2013 15:34

    Licia:

    @Vlad, nel mio telefono il tasto per terminare la chiamata è un rettangolino di un rilassante colore azzurro, non ispirerebbe proprio a premerci sopra con un pollice con forza come invece si può ancora fare nei cellulari tradizionali!
    Invece sono molto colpita dal successo delle cornette per cellulare, nostalgia del passato o altro?

  3. 1 marzo 2013 04:35

    Silvia Pareschi:

    Ottima domanda, Licia. Un interrogativo che capita anche a me di pormi, traducendo. In genere mi tocca optare per un più lungo e meno colorito “interruppe la comunicazione”.

  4. 1 marzo 2013 11:48

    Vlad:

    Le cornette per cellulare sono un mistero anche per me. Forse ci fanno sentire al sicuro dalle microonde tenendo il telefono lontano? Quale che sia il meccanismo, può darsi che proprio quelle contribuiscano a mantenere vivi i concetti di riappendere e sbattere la cornetta in faccia.

  5. 1 marzo 2013 12:30

    Licia:

    @Silvia, anche perché le differenze di registro complicano la scelta!

    @Vlad, sarebbe interessante capire qual è la fascia di età principale di che ne fa uso: entusiasmo per le novità o nostalgia per i vecchi tempi?!?

  6. 12 marzo 2013 14:05

    linus:

    E a questo proposito mi chiedo, si continuerà a dire “non ho neanche una lira”? (ammesso che non ci si torni, alla lira, brr)

  7. 14 marzo 2013 13:40

    Licia:

    @linus, ora che lo fai notare, l’espressione non era stata aggiornata neanche quando le singole lire non esistevano più!
    A proposito di metafore che invecchiano rapidamente, in particolare con riferimento a quelle “tecnologiche”, c’è un intervento interessante in Johnson, il blog linguistico di The Economist: The half-life of metaphors.

    Sempre sull’argomento metafore, un breve intervento in The Guardian: In praise of … clinging on to the blanket (One need not be a wet blanket to fear that the onward march of the duvet may have dire implications for British metaphor).