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Gioco di parole itanglese

Winter is (s)now.Winter is (s)now è la pubblicità di una località sciistica italiana apparsa in un quotidiano italiano.

Ormai siamo abituati a vedere tagline in inglese, specialmente associate ad aziende che operano globalmente, però questa headline mi sembra un gioco di parole pensato soprattutto per chi mastica l’inglese come seconda lingua.

Funziona perché usa parole dell’inglese di base conosciute dalla maggioranza dei lettori, però è efficace solo graficamente perché nella pronuncia, che prevale sulla scrittura nell’interpretazione di un madrelingua, snow e now non condividono la rima.

La frase winter is now farebbe inorridire un integralista della grammatica, ma per il pubblico italiano il messaggio in itanglese è chiaro: winter + snow + now = è ora di andare a sciare. E immagino non sia del tutto casuale un riferimento implicito alla tagline di una pubblicità italiana (e relativa protagonista) che imperversava qualche anno fa, Life is now.
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Vedi anche: un altro esempio di pubblicità italiana con target simile in s·nowhere o snow·here, una questione di E2?, con considerazioni sulle valutazioni di globalizzazione

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2 commenti a “Gioco di parole itanglese”

  1. 30 dicembre 2012 17:41

    Vlad:

    Un esempio del genere l’ho visto giorni fa in metropolitana e componeva un “welc+home” che mi ha abbastanza orripilato. Non solo a un madrelingua, ma anche a chi semplicemente mastica un pochino la lingua, penso che la voce interna produca un’aspettativa di trovare l’espressione fatta “welcome home”. Per attirare la mia attenzione, missione compiuta – ma presentandosi come realtà di cose fatte alla carlona, non come comunicazione interessante. La riflessione che ho fatto è stata esattamente: ecco una comunicazione che può colpire solo chi ha vaghe reminescenze di livello scolastico.

  2. 31 dicembre 2012 13:43

    Licia:

    @Vlad, grazie! L’avevo visto anch’io in metropolitana a Milano e avevo avuto una reazione molto simile alla tua, poi però ricordavo solo la mia perplessità ma non l’esempio e grazie a te ora mi è tornato in mente. È la pubblicità di un outlet di Santhià e mi ero domandata se la H aggiuntiva avesse anche a che fare con il nome del luogo.

    Sono del tutto d’accordo con te che questo tipo di comunicazione ha a che fare con l’utente finale, perché immagino che chi ha conoscenze solo scolastiche di inglese ma riesce comunque ad afferrare i giochi di parole si senta gratificato e quindi sia più attratto dal prodotto proposto.