Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

La malattia della lepre?

Curioso errore di traduzione in una rivista femminile che riporta qualche notiziola su un’attrice americana, tra cui la sua esperienza con gli spray abbronzanti:

L'ho fatto una volta e quando sono uscita dalla cabina sembravo una giraffa con la leprosi, e puzzavo di nachos e sciroppo d'acero allo stesso tempo.

Considerato il registro informale, il contesto di intrattenimento e i destinatari dell’articolo, mi domando quanti lettori italiani 1) pensino a una battuta, il “morbo della lepre”, ispirata dal riferimento a un altro animale, 2) si domandino che insolita patologia, forse specifica americana, sia la lepròsi o 3) capiscano invece che si tratta della lebbra, in inglese leprosy.

L’errore poteva essere evitato ricordando che in inglese i termini medici specialistici sono raramente usati nei contesti informali (cfr. Terminologia medica inglese e italiana), per cui leprosy non poteva che essere una parola appartenente anche al lessico generico e quindi doveva indicare una malattia comunemente nota.

[Grazie a Elisa per la segnalazione]

Tag: ,

Non sono consentiti commenti o ping.

4 commenti a “La malattia della lepre?”

  1. 15 dicembre 2012 08:35

    Rose:

    Sinceramente, io avrei avuto più difficoltà coi nachos che con la leprosy. Quella roba è FRITTA! Vade retro! 😉

  2. 16 dicembre 2012 17:05

    claudio:

    È incredibile quanti siano i falsi amici, specialmente nel linguaggio medico e scientifico!

  3. 16 dicembre 2012 17:19

    Rose:

    Siccome tutti “sé so’ ddati” (come dicono a Roma), speriamo, a sciare, aggiungo che la mia dimestichezza con la leprosy mi viene dagli studi fatti negli States sugli aspetti igienico-sanitari della legge mosaica. In particolare, per quella che in genere viene intesa come lebbra (ma la traduzione è controversa), c’erano precise norme di quarantena e ‘purificazione’ (Levitico, cap. 13 e 14). Questo per dire che non è così comune leggere intorno a questa malattia, né in italiano, né in inglese. Certo che la giornalista non s’è sforzata nemmeno un po’. Ma, a sua discolpa, possiamo dire che non si trattava di una questione di vita o di morte. 😉

  4. 17 dicembre 2012 00:04

    Licia:

    @Rose, in effetti credo che siano pochissimi a sapere cosa sia esattamente la lebbra, però proprio per i riferimenti biblici credo venga automatica l’associazione lebbra = malattia deturpante.