Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

move forward the date

In Italy: the Mummy’s return si legge “So in a sense Berlusconi’s decision to withdraw support for the Monti government merely brings forward the date of that election by, at the most, a few weeks”.

Conoscendo la situazione politica italiana, il significato è ovvio. In altri contesti, invece, l’espressione inglese move / bring forward riferita a una data o a un orario è spesso fraintesa dagli italiani. Esempio: next Wednesday’s meeting has been moved forward two days* vuol dire che la riunione è stata anticipata a lunedì o posticipata a venerdì?

bring forwardIl significato standard è anticipare. Viene spiegato dalla linguistica cognitiva con due metafore concettuali:
1) del tempo in movimento, per cui move forward comunica l’idea di avvicinamento verso di noi di un evento futuro o 2) di un punto temporale di riferimento in base al quale, data una serie di eventi, quello più prossimo a noi “sta davanti” agli altri e quindi se se ne porta un altro forward, lo si fa avvenire prima.
.

* Esempio usato in esperimenti che hanno dimostrato che in alcuni contesti move forward può avere il significato di posticipare anche per persone di madrelingua inglese.

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6 commenti a “move forward the date”

  1. 12 dicembre 2012 09:04

    rossa:

    Infatti, avrei perfettamente frainteso anch’io!

  2. 12 dicembre 2012 13:29

    claudio:

    Secondo me, noi italiani continuiamo ad associare “forward” al caro e vecchio mangiacassette (o walkman) che per decenni ci ha tenuto compagnia e che abbiamo tradotto con “manda avanti (la cassetta)”.

    Claudio

  3. 12 dicembre 2012 23:13

    Nautilus:

    In passato mi è capitato di spiegare questo concetto ad alcuni studenti a cui ho fatto le classiche lezioni private. La mia passione per la matematica mi ha sempre portato a insegnare l’Inglese in “termini cartesiani”, e in questo caso usavo l’esempio degli schedari dentro i cassetti (che – per capirci – è una forma equivalente alla seconda delle due metafore da te descritte sopra). Quando si apre un cassetto le schede più a portata di mano sono quelle poste all’inizio, quelle più lontane – invece – sono quelle archiviate in fondo. L’azione del “to move forward” (che letteralmente signifiva “to move toward the front”) corrisponde a far passare una scheda da una posizione arretrata a una più vicina a noi. Si potrebbe usare anche l’immagine della pila dei curricula sulla scrivania (prendere un CV sotto e portarlo sopra, dunque rendere più vicina nel tempo la sua presa in lettura), tuttavia credo che per le spiegazioni dei concetti temporali sia meglio privilegiare la direzione orizzontale rispetto a quella verticale.

  4. 12 dicembre 2012 23:46

    Licia:

    @rossa, quando lavoravo in un contesto internazionale mi sono resa conto che non eravamo solo noi italiani ad avere problemi di interpretazione!

    @Claudio :-). Aggiungerei anche il forward della posta elettronica che a Milano e altrove ha dato origine al verbo forwardare. Invece in Italia mi sembra sia passato abbastanza inosservato il forward slogan di quest’anno di Obama (c’è un riferimento nella vignetta in fiscal cliff – precipizio fiscale).

    @Nautilus, grazie per l’esempio dello schedario, lo trovo estremamente efficace.

  5. 17 dicembre 2012 15:53

    Silvia Pareschi:

    Guarda Licia, in questo articolo si parla di Hinglish, dove “There’s even a new concept of time – ‘pre-pone’, the opposite of postpone, meaning ‘to bring something forward'”
    http://www.bbc.co.uk/news/magazine-20332763

  6. 17 dicembre 2012 17:24

    Licia:

    @Silvia, grazie, esempio molto utile!