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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Animali di polvere

A proposito di conigli, in inglese americano i dust bunnies, “coniglietti di polvere”, sono gli accumuli di peluria che si formano sotto i letti e altri mobili (e anche nei computer!).

In italiano c’è la parola laniccio ma in alcune regioni settentrionali si preferisce dire gatti.

cat & dust bunniesAnche in America c’è chi li chiama dust kittens (gattini), mentre per altri sono dust mice (topi) o generiche dust balls.

In Gran Bretagna, invece, di solito si dice fluff. Quasi ovunque c’è la moquette e il laniccio che si forma (carpet fluff) non ha la tendenza a muoversi a ogni minimo spostamento d’aria, il che forse potrebbe spiegare perché da quelle parti non sono venute in mente metafore zoologiche. 

E voi cosa dite? Laniccio, gatti come a casa mia, o usate qualche altro regionalismo?

Vignetta: Kit ‘N’ Carlyle

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13 commenti a “Animali di polvere”

  1. 16 ottobre 2012 09:41

    Nico:

    Nel veronese sono le “gatte”. Anzi, ovviamente, “le gate” 🙂

  2. 16 ottobre 2012 09:49

    .mau.:

    a casa mia si dice (rectius: mia moglie dice) “gatte” al femminile.

  3. 16 ottobre 2012 10:59

    marianna:

    in siciliano, o almeno nel palermitano: “mattola”… che è il nome del mio gatto! 🙂

  4. 16 ottobre 2012 16:02

    Marco:

    Adoro questi post 🙂 A casa mia (Milano) sentivo parlare di “gattini” di polvere.

  5. 16 ottobre 2012 19:03

    Nautilus:

    Gattini anche a casa mia (Milano). Mia moglie ha cominciato a chiamarli “(dulkių) kaciukai”: “gattini (di polvere)”; la cosa interessante è che questa espressione non esiste in Lituano, dove invece si utilizza “dulkių kamuoliai” (= “palle di polvere”). Porto dunque un caso concreto di contaminazione linguistica 🙂

  6. 16 ottobre 2012 21:35

    Carla Crivello:

    Mi pare di ricordare che in dialetto piemontese si usi “mignin”, cioè gattini.

  7. 17 ottobre 2012 08:19

    Rose:

    Non ricordo termini particolari, ma sarà meglio che vada a controllare sotto il letto… non vorrei trovarci gatti o conigli. 😉

  8. 17 ottobre 2012 12:08

    Silvia Pareschi:

    Gatti, gatti… però in America tutto è più grande, quindi è giusto che abbiano dei conigli 🙂

  9. 17 ottobre 2012 12:12

    Silvia Pareschi:

    (Uhm, ripensandoci, mi sa che il mio commento precedente rivela la mia scarsa dimestichezza con gli animali da cortile…)

  10. 17 ottobre 2012 12:22

    Licia:

    Grazie per tutti i contributi. Sembra proprio che in italiano, perlomeno nella sua variante settentrionale, sia prevalente la componente felina (nonostante il colore, non proprio tipico da gatto!).

    @Silvia, ma quando sono allevati a scopo alimentare gli animali da cortile americani mi sembrano davvero giganti, pensa ai tacchini!

    PS Aggiungo l’altra vignetta che avevo considerato per il post, in questo caso c’è un riferimento a una caratteristica dei conigli che condividiamo anche in italiano, la grande e veloce capacità riproduttiva.

    Vignetta: The Buckets

  11. 22 ottobre 2012 14:15

    donatella:

    in Calabria niente “gattini”, da noi si chiamano “pappici” 😀

  12. 24 ottobre 2012 19:06

    Suom(I)taly:

    In finlandese si chiama villakoira (barboncino).

  13. 22 marzo 2013 17:54

    Licia:

    I creativi che hanno ideato la pubblicità Gatto di polvere VS Folletto VR100 probabilmente sono settentrionali: