Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Potenziale e passione

Torno sulla parola passione per aggiungere un esempio fatto qualche anno fa al convegno Tradurre: formazione e professione, dove ero intervenuta come terminologa di Microsoft.

Avevo parlato di analisi di localizzabilità e, nel caso specifico delle valutazioni preliminari Your potential. Our passiondel testo usato in comunicazioni marketing e pubblicitarie per capire se possa funzionare una volta tradotto, avevo citato una tagline usata allora:

«Il tema Microsoft Your potential. Our passion è stato tradotto letteralmente in alcuni paesi, modificato totalmente dove non avrebbe comunicato lo stesso messaggio e mantenuto in inglese in altri. Una valutazione linguistica può infatti far emergere che nella lingua di arrivo “potenziale” potrebbe evocare significati aggiuntivi legati all’elettricità mentre “passione” potrebbe avere valenze negative (dolore e sofferenza), e può quindi suggerire di mantenere la forma inglese se il mercato è abbastanza anglofilo e l’intera frase risulta comunque trasparente anche con una conoscenza minima della lingua inglese, come in Italia, oppure di creare un messaggio specifico per il mercato locale, come in Russia.»

logo Torino 2001Un altro esempio di passion usato in una tagline è Passion lives here delle Olimpiadi invernali di Torino. I giochi erano in Italia ma non ricordo di avere visto anche una versione ufficiale italiana della frase, probabilmente per motivazioni simili a quelle descritte sopra.

L’analisi delle diverse accezioni e connotazioni che parole simili possono avere in lingue diverse è sicuramente utile per evitare possibili problemi di decodifica aberrante.

Tag:

Non sono consentiti commenti o ping.

7 commenti a “Potenziale e passione”

  1. 13 luglio 2012 23:22

    Rose:

    Volevo dire qualcosa su “The Passion” di Mel Gibson, ma poi ho visto che c’era un sottotitolo chiarificatore. Vabbe’…

  2. 14 luglio 2012 19:14

    Licia:

    @Rose, in effetti in inglese c’è anche il significato di sofferenza ma solo con riferimento alla passione di Cristo; in questo caso si scrive con l’iniziale maiuscola, Passion, immagino proprio per rimarcare la differenza.

  3. 15 luglio 2012 01:20

    Sergio:

    Sono quasi sicuro che tutti gli italiani associano alla parola passione un valore positivo e non negativo, quindi usare l’inglese in questo caso è solo per “tirarsela”

  4. 15 luglio 2012 12:05

    Licia:

    @Remo Sergio: anche a me susciterebbe qualche perplessità un’azienda italiana che decidesse di usare uno slogan inglese nel mercato italiano, però non credo si possa accusare un’azienda americana e/o che opera globalmente di “tirarsela” se decide di mantenere la propria tagline in inglese, anzi, mi sembra sia la norma in campo tecnologico, basti pensare a Think different (Apple), Connecting people (Nokia), Ideas for life (Panasonic), Life’s Good (LG), sense and simplicity (Philips), you can (Canon) ecc., che non sono state tradotte nemmeno in Francia.

  5. 15 luglio 2012 16:51

    Mi scusi professoressa: le tagline sono robe che tagliano? « lituopadania:

    […] leggendo il post Potenziale e passione sul blog Terminologia etc. di Licia, mi sono imbattuto nel termine “tagline” che […]

  6. 15 luglio 2012 16:52

    Nautilus:

    Occhio Licia: hai risposto a Remo volendo replicare a Sergio 🙂

  7. 15 luglio 2012 17:33

    Licia:

    @Nautilus, ooops, ho modificato il commento. Mi sono fatta confondere dallo stesso indirizzo email, peraltro molto insolito… 😉