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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

SMS ed errori di traduzione

notifica di un nuovo SMS in un vecchio cellulare NOKIAGli SMS compiono vent’anni. Now 4 billion people know the joy of txt ne racconta la storia, sottolineando l’importanza dello standard GSM, un’iniziativa totalmente europea.

Tutti sanno cos’è un SMS ma forse non hanno mai considerato che in italiano e varie altre lingue, ad es. tedesco e spagnolo, il messaggio di testo viene chiamato SMS e non SM, come potrebbe sembrare più logico se si pensa che l’acronimo sta per Short Message Service.

Il significato attribuito a SMS in italiano è un esempio di metonimia, che consiste nell’usare un’entità al posto di un’altra con un trasferimento di significato, ad es. il nome del contenente per il contenuto o del produttore o del luogo di produzione per il prodotto e, nel caso di SMS, il nome del servizio per la funzione svolta.

In inglese si potrebbe dire SMS ma si preferisce text (message), da cui deriva il verbo text.
In contesti tecnici l’acronimo SMS descrive più comunemente il servizio (o il protocollo) e non il “messaggino”, eppure mi è capitato di vedere traduzioni italiane letterali e quindi ambigue, facilmente evitabili specificando il servizio SMS o il protocollo SMS.

Tempo fa avevo anche visto delle pessime traduzioni in cui SMS non era stato riconosciuto come il nome breve di un prodotto Microsoft, Systems Management Server, ma era stato interpretato come messaggio di testo (ad es. you can use SMS to… era stato tradotto “si può usare un SMS per…”), anche se non aveva molto senso nel contesto.
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Rimanendo in tema SMS, vedi anche: Paese che vai: SMS e cercapersone ed Errori di localizzazione fatali.

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5 commenti a “SMS ed errori di traduzione”

  1. 7 maggio 2012 10:26

    .mau.:

    piacerebbe saperlo anche a me che di queste cose ci devo scrivere per lavoro…

  2. 7 maggio 2012 10:59

    Licia:

    @.mau., se non si sa tra gli addetti ai lavori, ho ben poche speranze di chiarire il mistero!

  3. 7 maggio 2012 12:15

    Luigi Muzii:

    Curiosità: i terminali TACS, e poi i primi GSM, prima dell’introduzione delle suonerie polifoniche, usavano il morse per avvisare dell’arrivo di un messaggino.
    Quanto all'”errore di traduzione”, ancora una volta è un “errore” di internazionalizzazione, a dispetto dei pistolotti che Micro$oft dispensa al riguardo.

  4. 7 maggio 2012 12:57

    Licia:

    @Luigi Muzii, grazie per il dettaglio.

    Non credo invece di avere capito perché l’errore dovrebbe essere un problema di internazionalizzazione. I contesti in cui SMS era il nome di un prodotto non avevano a che fare con la telefonia, e quello di SMS non è certo l’unico caso di termine polisemico. Spero che chi ha letto il post abbia capito che il mio voleva essere un esempio di un tipo di errore che peraltro ho visto abbastanza spesso, in vari tipi di contesti, e che può succedere se non si pensa al significato di quello che si traduce.

    In ogni caso SMS (il software) si chiamava così solamente fino alla versione 2003, poi il nome è stato cambiato :-).

  5. 14 maggio 2012 13:45

    traduzioni legali:

    simpatico e divertente articolo ma è ormai assodato che sms sta per short message service.