Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Il mobile è…

Test rapido: che parole vi vengono in mente per completare la frase del titolo?

Il mobile è…

Quale tra questi significati avete associato al sostantivo mobile?

1 suppellettile parte dell’arredamento
2 ente od oggetto movibile o dotato di movimento (antonimo: immobile)
3 (pronuncia /mɔˈbil/) tipo di scultura sospesa ideata da Calder
4 un riferimento a dispositivi mobili / comunicazione mobile / telefonia mobile / tecnologia mobile / mobile computing ecc. (possibile antonimo: fisso; spesso usato in contrapposizione a PC o simili)

Immagino che 4 sia stata la scelta di molti, se non altro per il contesto in cui appare questa frase (un blog che si legge online), ipotesi supportata da una ricerca per “il mobile è”, ristretta all’anno 2011, in cui la maggior parte dei risultati è relativa all’accezione 4.

Dizionari e neologismi

Questo neologismo semantico non è ancora registrato da nessuno dei dizionari di italiano che ho consultato e al momento non esiste neppure una voce in Wikipedia italiana, eppure credo che sia sempre più diffuso e condiviso, nonostante il significato ancora abbastanza fluido.

Accezioni e contesti

Credo che l’accezione informatica sia destinata a essere privilegiata sugli altri significati se non è specificato il contesto, un po’ come la parola chiavetta ora fa pensare innanzitutto a un dispositivo hardware e non più a uno strumento per aprire qualcosa come qualche anno fa.

Sul tuo Mobile

Ci pensavo guardando la pubblicità di un gruppo immobiliare italiano che nel proprio catalogo, rivolto al pubblico molto vario e vasto di chi cerca casa, sotto il titolo Sul tuo Mobile suggerisce di scaricare un’app per intercettare gli immobili e conclude con un gioco di parole: La migliore cornice per il tuo immobile.

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Vedi anche: Dove si dice “cell free”? e Il Kitty-fonino (e altri fonini).

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9 commenti a “Il mobile è…”

  1. 13 marzo 2012 14:34

    Rose:

    Il n. 4, naturalmente. Strano che i dizionari ancora non lo riportino. Il gestore telefonico delle poste italiane si chiama “PosteMobile”, dove “Mobile” si legge proprio così. Per dire come l’uso sia ormai conclamato.

  2. 13 marzo 2012 14:57

    Licia:

    @Rose può darsi che le versioni non gratuite dei dizionari siano più complete e aggiornate ma va considerato che i tempi di redazione sono abbastanza lunghi e questa accezione è ancora relativamente nuova.

    PosteMobile è un bell’esempio perché fa vedere come qui mobile venga interpretato subito come sostantivo e non come aggettivo, come ci si aspetterebbe invece in quella posizione (cfr. Posteitaliane), e quindi non si fa neanche caso alla possibile mancanza di concordanza (le poste dovrebbero essere mobili), a conferma della diffusione e riconoscibilità del sostantivo.

  3. 13 marzo 2012 16:04

    Mauro:

    Si vede che sono vecchio: ho pensato subito a 1 e dopo a 3 (e anche 2).
    4 non mi è proprio passata neanche per l’anticamera del cervello 🙂

    Saluti,

    Mauro.

  4. 13 marzo 2012 22:47

    Elio:

    Io ho pensato subito alla 1. Poi di riflesso alla 4. Ma c’è un perché: io sono di Lissone, città di mobilieri e falegnami, almeno nel pensiero comune brianzolo: è difficile far credere che mio padre lissonese nella vita non abbia mai avuto a che fare di lavoro con i mobili, di arredamento si intende!

  5. 14 marzo 2012 17:53

    Francesco:

    Io (fortunatamente) ho pensato all’accezione 1, e lo dico da grande appassionato di tecnologia e avendo un’installazione di Calder proprio di fronte alla mia postazione! 🙂

    Ah, e non sono neanche troppo vecchio (28!)

    Ps. Ma forse ho pensato così solo perché Mobile con l’articolo davanti mi fa (ancora) pensare all’arredamento…resta il fatto che “sul tuo mobile” suona proprio male, imho!

  6. 15 marzo 2012 11:17

    Licia:

    Grazie a tutti per i commenti e la conferma che il contesto è essenziale. Devo ammettere che sono tra quelli a cui non piace il sostantivo mobile nel significato 4 ma ci farò l’abitudine (come l’ho fatta a info, altra parola per la quale per anni ho provato una certa idiosincrasia).
    Magari non ora ma fra qualche anno, sarei curiosa di chiedere a qualche ragazzino o a chi non è mai stato minimamente interessato all’arredamento se sa cos’è il Salone Internazionale del Mobile di Milano per vedere cosa risponde…

  7. 15 marzo 2012 17:46

    Silvia Pareschi:

    Evviva! Ho pensato “il mobile è di legno”!

  8. 18 marzo 2012 11:58

    Remo:

    Penso che pero venga letto “mobàil” e non “mòbile” in questo caso, anche per le Poste ho sempre e solo sentito la pronuncia “postemòbile”

  9. 18 marzo 2012 19:36

    Licia:

    @Remo: la pronuncia è sicuramente un aspetto molto interessante. Nella pubblicità a me viene spontaneo leggere sul tuo mobile come se fosse sottinteso “dispositivo” e quindi tratto mobile come una parola italiana, però l’uso della maiuscola potrebbe voler segnalare la pronuncia inglese. In una comunicazione scritta, dove il sostantivo mobile è usato al singolare, l’omografia rende entrambe le interpretazioni possibili, però se si fa qualche ricerca con locuzioni sostantivo+aggettivo al plurale, ad es. se si confronta tecnologie mobili e tecnologie mobile, oppure connessioni mobili e connessioni mobile, escludendo le occorrenze dove mobile è seguito da un’altra parola inglese, si vede che ha una netta prevalenza la prima forma. Quando è intesa la parola inglese, e quindi la pronuncia “mobàil”, spesso mobile è scritto tra virgolette, in corsivo o con l’iniziale maiuscola, probabilmente anche per segnalare che non si tratta di un errore o di un refuso.

    Al momento la situazione è molto fluida, ma sarà interessante monitorare l’uso di mobile, sia il sostantivo che l’aggettivo, per vedere se prevarrà la pronuncia inglese o quella italiana. L’ambiguità causata dall’omografia potrebbe spingere verso la scelta più familiare, soprattutto se le comunicazioni sull’argomento avvengono principalmente in forma scritta, e quindi potrebbe prevalere /ˈmɔbile/, ma se continueranno a entrare in italiano prestiti inglesi che al loro interno hanno la parola mobile, potrebbe invece affermarsi “mobàil”.  Vedremo.

    A proposito di pronuncia inglese, è interessante che in questo caso in italiano il prestito segue la pronuncia britannica, /ˈməʊbaɪl/ (accento sulla prima sillaba!), e non quella americana /ˈmoʊb(ə)l/, probabilmente per ragioni storiche (inizialmente la telefonia mobile era più diffusa in Europa, come accennavo qualche anno fa in Paese che vai: SMS e cercapersone).