Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

L’Abuso delle Maiuscole

Negli Stati Uniti non abbondano solo le virgolette ma anche le iniziali maiuscole.

cartelloMike Pope ironizza sul loro abuso in The heartbreak of RCS (Random Capitalization Syndrome).

Tra le misteriose cause del malanno americano (Maiuscolite!) vengono annoverate l’influenza del tedesco (lingua che richiede che tutti i sostantivi siano scritti con l’iniziale maiuscola), l’ortografia della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti e quella dei libri di Winnie-the-Pooh.

Amenità a parte, le iniziali maiuscole possono diminuire la leggibilità del testo ma nell’inglese americano sono la norma per i titoli di libri e articoli, come già descritto in Tu Vuo’ Fa’ l’Americano?. Sono anche molto usate dagli sviluppatori in diverse convenzioni di scrittura (cfr. Ungheresi, cammelli e notazioni).

Per influenza dell’inglese anche in italiano si nota un abuso delle iniziali maiuscole nei nomi delle lingue, dei giorni e dei mesi, che andrebbero invece scritti con l’iniziale minuscola, come gli aggettivi che indicano provenienza da un paese o da un luogo. Sempre più diffusi anche i titoli con tutte le parole maiuscole a imitazione (scimmiottamento?) dell’uso americano.

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2 commenti a “L’Abuso delle Maiuscole”

  1. 24 febbraio 2012 19:28

    Mara:

    Devo avere i burocrati alle spalle. Da giorni provo a commentare questo post senza successo. 🙂

    Desideravo confermarti che, particolarmente in quell’odiosa versione di lingua che è il burocratichese, si tende a rendere in maiuscolo praticamente tutto. Dai Servizi e Direzioni, ai mesi e giorni (qui do la colpa ai pc, però), alle cariche. In più è estremamente difficile far vedere la ragione alle persone che scrivono e far capire loro la differenza nell’uso delle maiuscole. Non è una questione di presunto rispetto, ma di grammatica.

    M

  2. 25 febbraio 2012 00:09

    Licia:

    Per qualche giorno ci sono stati dei problemi con i commenti (appariva un messaggio davvero insolito, Stai inviando commenti troppo rapidamente. Rallenta. Mah, misteri di WordPress!), però credo di essere riuscita a risolverli.

    A proposito delle iniziali maiuscole, immagino che anche tu condivida la mia allergia a quelle cosiddette di cortesia (ne avevo accennato in due post). A volte però penso che noi italiani il burocratichese ce l’abbiamo nel DNA. Me ne rendo conto se devo comunicare con qualche ufficio, se non faccio attenzione mi verrebbe quasi automatico usare quell’orribile registro…