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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Americani e numeri romani

Ieri è stato presentato il nuovo motore di ricerca Volunia, nato a Padova. La data di lancio è evidenziata in numeri romani anche in inglese e nelle lingue con un alfabeto diverso da quello latino, in cui questo formato potrebbe risultare meno trasparente che in italiano.

Volunia launch date

L’ho notato anche perché poco prima avevo letto in npr che il Super Bowl è probabilmente l’unico evento durante il quale gli americani hanno a che fare con i numeri romani (l’edizione 2012, appena conclusa, era la XLVI).

Drabble Superbowl XLVI Sembra che questo sistema di numerazione sia alquanto ostico per gli americani, che per tenere a mente la sequenza corretta usano varie “formulette” di mnemonica, come I Value Xylophones Like Cows Dig Milk o, in ordine decrescente, My Dear Cat Loves Xtra Vitamins Intensely.

Ma il dettaglio divertente è la preoccupazione che avrebbero già manifestato gli organizzatori del Super Bowl per l’edizione 2016, la 50ª, perché in numeri romani è la famigerata L come loser!

Questi esempi confermano che non solo le parole ma anche i numeri possono avere connotazioni particolari e richiedere interventi di adattamento.
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Aggiornamento 2016 – Per la cinquantesima edizione del Super Bowl è stata fatta un’eccezione ed è stato usato il numero 50, in cifre arabiche. Nel 2017 si tornerà alla numerazione romana: sarà l’edizione LI.

loghi Super Bowl


Vedi anche: Numeri per parlare, 1001, 101 e 411 e Paese che vai, divisione che trovi.

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3 commenti a “Americani e numeri romani”

  1. 7 febbraio 2012 09:57

    .mau.:

    c’è un altro posto dove gli americani usano i numeri romani, anche se non se ne accorgono in molti: l’anno di produzione di un film, nei titoli di coda.

    Allego link a Drabble di domenica scorsa: http://www.gocomics.com/drabble/2012/02/05

  2. 7 febbraio 2012 10:59

    Rose:

    La numerologia, nei suoi vari aspetti e ‘applicazioni’, esiste da millenni e molti se ne lasciano influenzare.

    Gli americani potrebbero sforzarsi un po’ di più… o no? 😉

  3. 7 febbraio 2012 11:42

    Licia:

    grazie .mau., la striscia è perfetta, ho appena aggiunto la prima vignetta nel testo del post.

    Probabilmente agli americani i numeri romani fanno un po’ l’effetto che fanno a me le temperature in Fahrenheit: ovviamente le riconosco come tali, so la formula per convertirle, ma solo 32 °F e 50 °F per me sono davvero significative, immediatamente, perché so che corrispondono a 0 °C e a 10 °C (e come turista per fortuna non ho mai avuto a che fare con -40 °F!).

    Rhymes with Orange