Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

The Joy of Books

Per chi non l’ha già visto, un video davvero accattivante realizzato nella libreria Type di Toronto da Crazedadman che immagina cosa succeda di notte tra gli scaffali dei libri. Dedicato a chi vive o ha vissuto in una casa stracolma di libri e più di una volta si è domandato se i libri possano avere vita propria:

Via Il Post

Un altro breve filmato che mi è piaciuto, in questo caso tradizionale ma con immagini di libri che catturano un’atmosfera particolare, è questa intervista di Andrew David Watson a Michael Seidenberg, che a New York si occupa di libri usati in una libreria “segreta”:

Anni fa sono stata a una serata a casa di Michael, nell’Upper East Side, un posto che non dimenticherò facilmente anche grazie agli ospiti e a un’accesa discussione sulla politica italiana con il padrone di casa. Ovviamente c’erano libri ovunque, ma anche dischi, rigorosamente di vinile, dipinti e disegni molto belli e poi vari cani alquanto decrepiti…

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2 commenti a “The Joy of Books”

  1. 11 gennaio 2012 07:53

    Rose:

    Molto carino (anche altri video che ho visto su Crazedadman, grazie per il link). L’idea che gli oggetti si animino di notte è un classico nella letteratura per bambini.
    Per far vivere i libri, alcuni hanno inventato il BOOK-CROSSING: libri vengono volontariamente lasciati in luoghi pubblici e all’interno si spiega che quel libro non è stato perso o dimenticato, ma lasciato lì perchè altri possano condividerne la storia. Dentro si scrive il proprio nome e la città, così si puo seguire il percorso di vita del libro.

  2. 11 gennaio 2012 08:17

    Rose:

    Mi accorgo solo ora dell’altro video. Un luogo affascinante, quella libreria!