Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Speciale Treccani sulla terminologia

Mi fa piacere vedere che il Portale Treccani dedichi alla terminologia uno dei suoi speciali di lingua italiana, A rigor di termini:

  Nell’ambito dei saperi scientifici e tecnici, le parole specifiche per designare cose, fenomeni e processi con la necessaria precisione, univocità e chiarezza, si chiamano termini. La terminologia, dal XX secolo, non è più soltanto, però, un insieme di nomenclature settoriali, ma una disciplina scientifica ricca e stratificata, aperta all’evidenza della funzione sociale del linguaggio come mezzo di comunicazione e volta a un ottimale trasferimento del sapere in una o più lingue, tramite un lavoro di acquisizione, definizione, descrizione e diffusione di concetti appartenenti a conoscenze specialistiche. Quattro esperti offrono un quadro di riflessioni e un panorama di prospettive e problemi:
La terminologia, un ponte fra i saperi
Una sfida per la divulgazione: terminologia e comunicazione scientifica
Inondazione dall’Oltremanica: terminologia e anglicismi
Di cosa parliamo quando parliamo di statistica (ufficiale): terminologia e lingua istituzionale
L’Associazione Italiana per la Terminologia

Molto interessante terminologia e anglicismi. Sono invece un po’ perplessa perché l’articolo di presentazione sembra destinato soprattutto a chi ha già conoscenze in materia, con parecchie informazioni date per scontate, mentre sarebbero stati utili dei link per saperne di più, ad es. alle voci dell’Enciclopedia o ad articoli di approfondimento.
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Vedi anche: Terminologia: alcuni riferimenti bibliografici (con link!).

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5 commenti a “Speciale Treccani sulla terminologia”

  1. 16 dicembre 2011 13:09

    .mau.:

    il guaio delle enciclopedie 🙂

  2. 18 dicembre 2011 11:45

    Luigi Muzii:

    Visto che non posso farlo sulla pagina che Maria Teresa Zanola ha dedicato all’ASS.I.TERM. lo faccio qui.
    L’ASS.I.TERM. non è stata affatto fondata dal pur compianto Giovanni Nencioni, che tanto meno ne fu l’ideatore e il promotore, ma “solo” il primo presidente, per acclamazione.
    L’ASS.I.TERM. fu fondata da Giovanni Adamo, Laura Bocci, Luigi Muzii, Giliola Negrini, Claudia Rosa e Piero Trentin per conto dell’Unione Latina. Daniel Prado ne fu il vero ispiratore e promotore. Fu per iniziativa dell’Unione Latina che, nel giugno 1990, si tenne la prima riunione conoscitiva nell’aula del gruppo parlamentare socialista a Montecitorio.
    A quella riunione seguirono altri quattro incontri, nella sede italiana dell’Unione Latina, ai quali parteciparono i futuri fondatori. Nel corso del secondo incontro, Nicoletta Calzolari, sostenuta da Giovanni Adamo, presentò la proposta di costituzione di un’associazione, diversa per contenuti e finalità dall’organismo che si era vagheggiato nel corso della riunione conoscitiva, un centro italiano di riferimento per la terminologia, che avrebbe mutuato alcune delle iniziative condotte dall’Infoterm.
    L’associazione fu costituita presso il notaio Lipari, in via via Temistocle Calzecchi Onesti 30 a Roma. La data, mi dispiace, ma non la ricordo più. Forse nella tarda primavera del 1991.
    Giovanni Nencioni più volte richiese che l’ASS.I.TERM. promuovesse almeno la redazione di un dizionario dei formanti, ma è morto senza veder esaudito il suo desiderio.
    Negli anni successivi alla sua prima presidenza, la partecipazione alle attività dell’associazione andò progressivamente scemando, fino a indurre alcuni dei soci fondatori rimasti a paventarne lo scioglimento.
    Il presidente di un organismo al quale si dà tanta importanza e che si dà tanta importanza dovrebbe conoscerne almeno la storia, tanto più che la pagina relativa sul sito dell’associazione è da sempre in costruzione.
    Auguri

  3. 18 dicembre 2011 13:42

    Licia:

    @Luigi Muzii, grazie per gli auguri e per le informazioni sulla storia di Ass.I.Term, che però mi sembrano più rilevanti come eventuale contributo alla voce di Wikipedia che per il mio post (e che comunque ripetono un precedente commento). Posso immaginare che l’argomento le stia particolarmente a cuore e quindi viene una curiosità: come mai non fa più parte dell’Ass.I.Term. pur essendone stato uno dei soci fondatori?

  4. 18 dicembre 2011 23:44

    Luigi Muzii:

    Perché non è una cosa seria: è una scatola vuota, tanto inutile per la terminologia quanto è utile per coloro che se ne servono per la propria vanità.

  5. 20 dicembre 2011 10:02

    F:

    la …terminologgia… è ROSICONE