Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

mucca fiscale

Mi ha lasciata perplessa una frase sentita durante un telegiornale, in un servizio sull’IVA:

…la vera mucca fiscale del paese si conferma il nord ovest, dove si
    produce oltre il 40% dell’IVA…

La metafora della “mungitura” era chiara, eppure non l’ho trovata efficace, per due motivi:

registro – credo che la parola mucca venga percepita come informale, quindi fuori luogo in un contesto in cui vengono invece usati termini tecnici come gettito fiscale e adempimenti tributari;
meccanismi di metaforizzazione – nelle espressioni figurate e nei modi di dire italiani si tende a parlare di vacche e non di mucche, ad es. tempi di vacche grasse/magre, stare in un ventre di vacca, il mercato delle vacche. Dubito però che vacca fiscale avrebbe funzionato meglio e in effetti né cercando mucca fiscalevacca fiscale si ottengono risultati degni di nota.

 mucca

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2 commenti a “mucca fiscale”

  1. 11 giugno 2011 12:15

    Marco:

    Secondo me me avevano in mente l’espressione “cash cow”. Del resto ho trovato tante (troppe) occorrenze su Google di “mucche da spremere”.

  2. 11 giugno 2011 13:00

    Licia:

    @Marco: grazie, deve proprio essere la famigerata cash cow, abbastanza imparentata alla “vacca da mungere” italiana!! Anche se forse, informalmente, macchina per far soldi si avvicina di più al concetto inglese. Certo che “mucche da spremere”…!!!