Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Un blog sull’itanglese

Mi è stato segnalato un nuovo blog, StopItanglese.it [sito non più attivo]. Si occuperà esclusivamente di itanglese* (l’uso esagerato di parole inglesi in italiano), proponendosi di “monitorare la presenza di termini ed espressioni inglesi sulla carta stampata, in radio e in tv, negli annunci pubblicitari cartacei e negli spot televisivi”.

StopItanglese.it

L’argomento è sicuramente interessante, mi auguro però che venga corretta un’incongruenza abbastanza vistosa: nei testi e nella grafica itanglese e italiano vengono scritti a volte con l’iniziale minuscola e più spesso con l’iniziale maiuscola. Mi sembra anche questo un esempio di itanglese, sicuramente involontario, perché in italiano, a differenza dell’inglese, i nomi e gli aggettivi di lingue e nazionalità, come pure i nomi dei mesi, andrebbero scritti con l’iniziale minuscola.


* Ne ho parlato in itanglese, Gergo aziendale inglese, Una casa shabby al punto giusto, itanglese 2 (social, digital e switch) e Inglesismi visti da un inglese.

PS  Il post Germanismi in inglese e anglicismi in tedesco è stato aggiornato.

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4 commenti a “Un blog sull’itanglese”

  1. 14 marzo 2011 21:10

    Vlad:

    Per non parlare dello stesso “monitorare” – che non è neanche attestato in tutti i vocabolari di italiano – in luogo di “osservare” o “vigilare”.

  2. 14 marzo 2011 21:34

    Licia:

    @Vlad: trovo un po’ buffo che in inglese monitor derivi a sua volta dal latino monĭtor -oris, da monēre “ammonire, avvisare”…

  3. 15 marzo 2011 09:40

    Luigi Muzii:

    E “stop”, non è forse un prestito? Parleremo anche di questo all’LTAC…

  4. 15 marzo 2011 09:59

    Licia:

    @Luigi Muzii: mi sembra di capire che in questo blog vogliano trattare solo i prestiti di lusso di cui non si avverte la necessità e non quelli ormai perfettamente assimilati nella lingua italiana.

    Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, mi lasciano un po’ più perplessa alcuni dettagli del blog che sembrano “calchi” dall’inglese, come il plurale originale in TAGS (in italiano i prestiti non integrati dovrebbero rimanere invariati), nei titoli la & al posto della congiunzione italiana (stesso numero di caratteri, quindi non consente di risparmiare spazio!) e, sempre nei titoli, l’uso delle maiuscole per nomi comuni (ad es. Obiettivi del Progetto), nelle date la virgola dopo il giorno della settimana come in inglese, in alcune descrizioni al passaggio del mouse un paio di esempi di testo in inglese (ad es. per Commenti si legge Comments Feed), stringhe non localizzate come Posts by, No comments ecc.