Teabonics ed errori di ortografia
Stanno facendo il giro della rete i numerosi esempi di Teabonics, gli errori di ortografia e grammatica inglesi sui cartelli di chi protesta contro le politiche del presidente Obama (il cosiddetto Tea Party).
Pensavo che svarioni del genere su cartelli scritti a mano, quindi senza il beneficio del dubbio degli errori di battitura, fossero una prerogativa di altre lingue, meno facili da scrivere dell’italiano, invece anche da noi c’è chi riesce a sbagliare persino il nome dei giorni:

E prima che qualcuno me lo faccia notare: no, non l’ha scritto uno straniero, è proprio una produzione italiana, un triste esempio di analfabetismo di ritorno…
Vedi anche: Cartelli insoliti e Le riforme dell’ortografia, ke inkubo!
….…
Tag: ortografia, segnali
Pubblicato il giorno 9 aprile 2010 alle 16:15 e archiviato in inglese, italiano.
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9 aprile 2010 16:54
.mau.:
“Feedom” potrebbe in effetti essere il “mondo delle imposte”, che in questi Tea Party hanno senso.
12 aprile 2010 11:10
Licia
12 aprile 2010 16:00
Enrico:
In questo video gli esempi si vedono ancora meglio
http://www.youtube.com/watch?v=g0rqQ1XM_2A&
12 aprile 2010 16:07
Grazie Enrico, ecco qua il video:
Licia