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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Idiosincrasie per le parole

Mi ha incuriosita Moist cellar doors, un post di A Walk in the WoRds su parole inglesi che suonano più o meno gradevoli (si parla di phonoaesthetics): sembra che una combinazione ritenuta particolarmente eufonica sia cellar door, mentre una parola che suscita una vera e propria avversione è moist.

moist

[striscia via Language Log, con link sull’argomento word aversion e vari commenti]

In italiano non mi vengono in mente parole talmente sgradevoli o cacofoniche da far parte dell’immaginario collettivo. Invece, per quel che mi riguarda, confesso di avere una vera e propria idiosincrasia per il verbo percepire: per qualche strano motivo, mi dà veramente fastidio sentirlo ma, ancora più strano, solo nell’accezione “riscuotere un compenso”.

Ci sono poi vari falsi amici che non sopporto, primi fra tutti assumere, quotare e sottomettere, ma in questo caso si tratta pet hate di tipo semantico e non “estetico”. Da un punto di vista professionale, invece, il termine inglese che finora mi è risultato più antipatico è sicuramente Over The Shoulder.

……
Vedi anche: Neologismi belli e brutti, c’è posto per tutti!, sull’estetica delle parole, e Parla come mangi 1, su alcune pronunce errate che trovo particolarmente irritanti (management, performance e stage).


Aggiornamento – Sull’argomento moist e altre parole inglesi che suscitano particolare avversione si può leggere 6 Words That Need to Be Banned from the English Language; altri esempi in Which words disturb you? e relativi commenti.  

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9 commenti a “Idiosincrasie per le parole”

  1. 30 marzo 2010 14:01

    Daniele A. Gewurz:

    A proposito delle pronunce (e in questo caso anche grafie) italiane di fantasia di termini inglesi, aggiungo “suspense”…

  2. 30 marzo 2010 17:01

    Isabella Massardo:

    Vicinizzare (letto su Anobii), approc(c)iare, ottimizzare e ottimale (anche in inglese)…

  3. 30 marzo 2010 17:36

    Anna:

    Ciao Licia,
    io non ho mai sopportato PERSPICACE, ma senza riuscire a capire il motivo. Ora noto che ha vari suoni in comune con il tuo PERCEPIRE e quindi forse un perché ci sarà! :-D

    Anna

  4. 31 marzo 2010 11:09

    Grazie a tutti per i commenti, davvero condivisibili. Particolarmente brutto soprattutto vicinizzare!

    Licia

  5. 2 aprile 2010 11:02

    Nicola:

    A me dà particolarmente fastidio CAMICIOTTO.

  6. 6 aprile 2010 23:04

    Momotaro:

    Io trovo insopportabile l’uso di “perplimere”, da chi manco si domanda se esista davvero questo verbo. E anche chi risponde alle domande dicendo “ni”.

  7. 7 aprile 2010 11:17

    Fabio:

    detesto UN ATTIMINO

  8. 8 febbraio 2011 09:49

    marina@Qcne:

    Ciao Licia,

    io aggiungo il “piuttosto che” usato con valore disgiuntivo, mentre tra i falsi amici “consistente” invece di “coerente”.

  9. 8 febbraio 2011 10:50

    Licia:

    @ Marina: anch’io non li sopporto, soprattutto piuttosto che, qua a Milano diffusissimo.

    PS Bello il tuo blog! E a proposito di idiosincrasie alimentari, a me la barbabietola rossa è sempre piaciuta e credo proprio che proverò la tua insalata, invece ho già dichiarato la mia avversione per la cipolla cruda che là in Germania mi sembra molto apprezzata!!

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