Cucina italiana al centro dell’attenzione ;-)
Mi è venuto da chiedermi, è rassicurante o preoccupante che in questi giorni sui media stranieri gli ultimi scandali italiani vengano perlopiù ignorati ma sia invece dato gran spazio alla sospensione di chi in TV ha esaltato le virtù della carne di gatto?
Mah! Esempi qui, qui, qui e qui.
E c’è chi ne approfitta per sottolineare che in Italia si mangiano anche ghiri, uccellini vari, vermi e cavalli: lo shock degli stranieri davanti agli omogeneizzati di carne equina è un classico, indimenticabile la reazione di un mio amico inglese (che peraltro era anche molto colpito dal nome del marchio per l’infanzia Mister Baby, per lui un ossimoro).
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Tag: silly week
Pubblicato il giorno 18 febbraio 2010 alle 12:00 e archiviato in differenze culturali.
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18 febbraio 2010 17:36
Ilaria:
Me lo chiedevo giusto stamattina, il perché di questo rimbalzare oltreconfine del fattaccio del “gato in tecia” e del silenziatore messo a porcherie ben più gravi di casa nostra. Poi ho pensato che è comunque un vizietto comune, quello di riportare golose notiziole gossipare. I quotidiani italiani, per esempio, amano fiondarsi sul Sun: http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=91570&sez=LEALTRE
18 febbraio 2010 18:20
A proposito, non so se sia un’impressione solo mia ma mi sembra che ultimamente nei principali quotidiani italiani siano aumentate anche le citazioni da News of the World
Licia
22 febbraio 2010 11:35
Sac:
E’ anche interessante notare come, stando alle reazioni dei media italici, magiare un gatto e farsi di crack siano all’incirca sullo stesso piano…