Asterix compie 50 anni
La prima storia di Asterix è stata pubblicata 50 anni fa. The Independent lo ricorda in Asterix and the half century, sottolineando la ricchezza di giochi di parole e riferimenti culturali del testo originale e la difficoltà di renderli nelle 107 lingue in cui sono tradotte le storie.
Non vengono però citati i due traduttori inglesi, Anthea Bell e Derek Hockridge, che sono invece noti per il loro ottimo lavoro. Ne avevo sentito parlare per la prima volta parecchi anni fa a una conferenza in Inghilterra e mi fa piacere avere ritrovato vari esempi in [articolo non più disponibile Asterix - What's in a name], in cui la traduttrice descrive l’adattamento di elementi grafici, nomi, canzoni, giochi di parole e accenti.
Può essere interessante confrontare le strategie di traduzione usate in lingue diverse, a partire dai nomi dei personaggi non protagonisti (altri dettagli seguendo i collegamenti):
| francese | “etimologia” | italiano | inglese (UK) | tedesco | latino |
| Astérix | astérisque / astre | Asterix | Asterix | Asterix | Asterix |
| Obélix | obélisque / obèle (il simbolo † che segue l’asterisco) | Obelix | Obelix | Obelix | Obelix |
| Idéfix | idée fixe | Idefix | Dogmatix | Idefix | Notabenix |
| Panoramix | panoramique | Panoramix | Getafix | Miraculix | Omnipotentix |
| Abraracourcix (capo del villaggio) | à bras raccourcis (indica atteggiamento aggressivo) | Abraracourcix | Vitalstatistix | Majestix | Manumilitarix |
| Assurancetourix (bardo) | assurance tous risques (assicurazione contro tutti i rischi) | Assurancetourix | Cacofonix | Troubadix | Armavirumquecanix |
Azzeccatissima Sono Pazzi Questi Romani, la versione italiana della frase preferita di Obelix, Ils sont fous ces Romains, mentre è inevitabile che alcuni riferimenti, anche se adeguatamente riprodotti in un’altra lingua, risultino meno trasparenti nella traduzione. Un esempio è Babaorum, il nome di uno degli accampamenti romani: dovrebbe far pensare ai babà, come in francese (baba au rhum), ma so di non essere l’unica a non averlo capito, probabilmente per scarsa familiarità con questo dolce o per aver pensato che la pronuncia fosse piana; forse Pastelalrum in spagnolo* e Totorum in inglese (tot o’ rum) trasmettono più esplicitamente l’aspetto ridicolo del nome. …
* Aggiornamento: per chi parla spagnolo, molto bello El dicctionario de Astérix.
Vedi anche Io puffo, tu puffi, noi effettuiamo, il 50º anniversario dei Puffi come spunto per un’osservazione sul verbo effettuare in campo informatico, e [link aggiunti] Traduzione di nomi propri: Maxwell House e Il tenente Colombo, Dart Fener e l’orso Yoghi, sull’adattamento di nomi di personaggi di fantasia nel passaggio dall’inglese all’italiano.
Tag: adattamento, giochi di parole
Pubblicato il giorno 18 ottobre 2009 alle 23:20 e archiviato in altre lingue, traduzione.
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19 ottobre 2009 09:43
.mau.:
io ero convinto che almeno i primi Asterix chiamassero il cagnolino Ideafix, in effetti…
(no, non ci sono mai arrivato nemmeno io a Baba au Rum prima di adesso)
19 ottobre 2009 11:20
Enrico:
Ciao Licia,
aggiungo che l’autore della frase Sono Pazzi Questi Romani è Marcello Marchesi.
Enrico
19 ottobre 2009 10:30
@.mau.
Sarei curiosa di sapere se il nome Babaorum risulta più trasparente per chi vive a Napoli, dove i babà sono sicuramente più diffusi che non dove vivevo io quando leggevo Asterix…
Licia
22 ottobre 2009 10:11
Monika:
I looked up the Hungarian translations on Wikipedia, apparently there have been many translators who used different names, here is a partial list (Asterix and Obelix of course stay):
A few episodic protagonists with very good name translations:
22 ottobre 2009 10:14
@Monika: thanks, this is brilliant!
Licia