Se i numeri sono un’opinione…
Uno scambio di commenti con Marina sulle differenze di punteggiatura tra lingue diverse mi ha fatto pensare alle differenze di scrittura e a come, spesso, si può riconoscere il paese di origine dalla calligrafia di una persona (o perlomeno si poteva, nell’era pre-computer!). Molti spagnoli, ad esempio, aggiungono un trattino alla gamba della q e alcuni tedeschi scrivono la n come una u con sopra un trattino orizzontale e il numero 1 con due tratti che lo fanno assomigliare a un triangolo senza base.
In particolare, l’incontro con un’amica dell’università mi ha ricordato gli esami di traduzione italiano-inglese di una famigerata professoressa che toglieva mezzo punto al voto finale per ogni occorrenza di numeri “all’italiana” in un testo in inglese, specialmente il 7
con il taglietto e il 4 “aperto”, come negli esempi a sinistra. Ovviamente i testi degli esami contenevano sempre cifre o date e non sono l’unica che, quella volta,
ha preso l’abitudine di scrivere i numeri come si vede nell’esempio qui a destra.
…
PS Discorso diverso per gli americani, a quanto pare, specialmente per il numero 4…
Tag: altre lingue, ortografia
Pubblicato il giorno 29 settembre 2009 alle 17:17 e archiviato in differenze culturali, inglese.
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29 settembre 2009 17:58
.mau.:
il buffo è che ad esempio nel tedesco stampato – almeno nelle riviste cartacee – il 7 ha il trattino!
29 settembre 2009 18:07
Carlotta:
Finalmente ho capito perché il mio albionico marito, che già ha delle difficoltà a decifrare la mia calligrafia, è sempre scandalizzato da come scrivo i numeri. Non avevo mai riflettuto su questa ulteriore differenza culturale. D’ora in avanti cercherò di scrivere i numeri “come si deve”, almeno quando faccio la lista della spesa!
Grazie per i post che leggo sempre con grande interesse.
Carlotta