Cartelli insoliti
La Caccia online ai crimini linguistici di Il Disinformatico mi ha fatto venire in mente un paio di scritte o cartelli curiosi che ho visto in giro ultimamente, anche se solo i primi due hanno qualche problemino linguistico:
Aggiornamento marzo 2011 – Aggiungo il cartello descritto qui e visto in Engadina, che ho trovato piuttosto insolito, soprattutto per la scritta aggiunta a mano:

Sempre in Engadina si faceva notare anche un altro cartello, in questo caso dall’italiano un po’ approssimativo (p.v. = per vafore???):
Il mio preferito comunque rimane il menu altoatesino…
Aggiornamento settembre 2011 – Cartello visto all’entrata del Duomo di Ragusa Ibla:
Aggiornamento marzo 2012 – Un altro cartello curioso visto in Sicilia, a Monreale, sulla porta di una casa che dava direttamente sulla strada:
Aggiornamento ottobre 2012 – Un segnale di pericolo visto sull’Appennino bolognese e uno di divieto visto in Engadina:

Vedi anche: post che descrivono cartelli, ad esempio Parole curiose: Schlittschuhschritt.
Tag: segnali, silly season
Pubblicato il giorno 21 agosto 2009 alle 12:57 e archiviato in varie.
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23 agosto 2009 19:46
Ilaria:
Un encomio a chi ha avuto l’idea per l’ultimo cartello!
24 agosto 2009 12:03
Licia:
@Ilaria: il cartello sulla ricezione cellulari era in Aspromonte, dove non c’è copertura quasi da nessuna parte, neanche nei paesini. Confesso che era abbastanza divertente osservare i maniaci del telefonino che si aggiravano disperati per trovare un punto dove “prendesse”…