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Office 2007: correttore ortografico contestuale

Post pubblicato il 21 gennaio 2009 in blogs.technet.com/terminologia


I correttori ortografici tradizionali analizzano ciascuna parola di un testo e la ritengono corretta se è presente nel loro dizionario. Nelle lingue ricche di omofoni, però, sono molto comuni gli errori in cui vengono confuse parole che hanno la stessa pronuncia ma ortografia diversa, ad es. in inglese lose e loose o it’s e its. In questi casi i correttori ortografici tradizionali non servono a molto. 

contextual spelling Il correttore ortografico contestuale di Office 2007, invece, aiuta a evitare questo tipo di errore in inglese, tedesco e spagnolo. Viene analizzato il contesto definito dalle parole adiacenti per determinare se sia stata usata la forma corretta, ad es. nella sequenza inglese *their the best example un aggettivo possessivo non può essere seguito da un articolo determinativo e il correttore suggerirà they’re.

Gli errori identificati dal correttore ortografico contestuale sono sottolineati da una linea ondulata blu e distinti così da quelli di ortografia o battitura, segnalati invece da una linea ondulata rossa. Anche in questo esempio le parole evidenziate sono corrette se analizzate individualmente (ad es. bee=ape) ma errate nel contesto in cui appaiono:

esempio di correzione ortografica contestuale

Per l’italiano si avverte meno l’esigenza di questo strumento: spesso gli omofoni italiani hanno la stessa grafia, es. il sostantivo do e la voce verbale do, e negli altri casi le differenze dovrebbero essere note, ad es. la preposizione da e il verbo oppure articolo+sostantivo la vista e pronome+verbo l’ha vista. Chi è stato attento alle elementari non dovrebbe avere problemi ma, a giudicare da certi errori che si vedono in giro, forse non è il caso di essere troppo ottimisti…

Alcuni errori di ortografia non identificabili dal correttore ortografico italiano sono comunque gestiti dalla Correzione automatica di Office:

Correzione automatica di Office con alcuni esempi nell'elenco di correzioni automatiche

Per saperne di più sul >correttore ortografico contestuale: Office Natural Language Blog e Office Hours: The next generation of the spell checker (pagine non più disponibili)

Vedi anche: Il correttore ortografico e l’effetto Cupertino.

    

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6 commenti a “Office 2007: correttore ortografico contestuale”

  1. 30 marzo 2010 19:39

    Claudio Porcellana:

    a questa serie manca Intervista al correttore ortografico di Word …
    LOL

  2. 31 marzo 2010 11:17

    @ Claudio:

    hai dimenticato di dirci dove possiamo trovare l’intervista, immagino possa essere questa?  🙂

    Licia

  3. 22 ottobre 2010 21:56

    Claudio Porcellana:

    sì, proprio quella …
    da scompisciarsi vero?
    ;-D

  4. 22 ottobre 2010 21:57

    Claudio Porcellana:

    dì la verità che quell’intervista l’hanno fatta a te …
    ;-D

  5. 22 ottobre 2010 22:05

    Claudio Porcellana:

    in ogni modo mi spieghi perché la parola “DI” continua a essere considerata errore anche in Word 2007 (come in Word 2003) e rimane tale anche dopo averlo aggiunto nel custom dic?

    anzi, correggo, in Word 2007 non è possibile aggiungerlo al custom.dic

    l’unica cosa che posso fare è sostituirlo con DÌ, IDI, ODI, AI oppure BI, o ancora ignorarlo salvo poi rivederlo alla riapertura del documento

    la stessa cosa succede per un’altra parola di due lettere che ora non ricordo

  6. 23 ottobre 2010 09:50

    Licia:

    @ Claudio: il problema di DI è sicuramente un bug perché viene considerato errato anche se è stata scelta l’opzione Ignora parole MAIUSCOLE (pulsante Office / Opzioni di Word /  Strumenti di correzione) e continua a essere considerato errore anche inserendo DI come eccezione sia nell’elenco Doppia maiuscola che in quello Altre correzioni (pulsante Office / Opzioni di Word /  Strumenti di correzione / Correzione automatica).