Bambini omaggio o errori di traduzione?
Post pubblicato il 1 agosto 2008 in blogs.technet.com/terminologia
Traduzione inglese della pubblicità di un’agenzia di viaggi italiana:
Risultato: a chi prenota vengono offerti dei bambini in omaggio (free in questo caso non è un aggettivo ma un avverbio, come gratis in italiano, e andrebbe posposto al sostantivo) ma la vacanza dovrebbe avere costi stratosferici, perlomeno se proporzionali ai potenziali risparmi, visto che in inglese la virgola è il simbolo separatore delle migliaia e non dei decimali e, anche se manca uno zero, a colpo d’occhio la cifra tende ad essere interpretata come duecentomila euro…
Beh, chi lavora nella localizzazione non avrebbe fatto questo errore.
Ad ogni modo queste traduzioni impallidiscono in confronto agli inimitabili cartelli di Calceranica (TN), riportati da .mau. (ultime due foto): uno più incredibile dell’altro, con dog only to the last un piccolo capolavoro nel suo genere, degno di Engrish.com.
Tag: pubblicità, simboli
Pubblicato il giorno 28 febbraio 2009 alle 00:31 e archiviato in errori, inglese, localizzazione.
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