Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Non più AD ma CEO (con X fraintesa)

Avete notato anche voi che alla guida delle aziende italiane non ci sono più amministratori delegati (AD) ma CEO? Esempio da Twitter:

tweet di WomenXimpact con immagine di una bambina su sfondo rosa e la scritta NON VOGLIO ESSERE UNA PRICIPESA (sic) VOGLIO ESSERE UNA CEO. Testo del tweet: Nelle aziende italiane, il numero delle #CEO rimane basso (6,3%) Bisogna cambiare il modo di pensare e avvicinare le giovani #donne al mondo dell’impresa e alle discipline #STEM Addio principesse e soffitti di cristallo, benvenute nuove generazioni di leader al femminile! (sic!)

CEO è l’acronimo di Chief Executive Officer che in inglese si dice /siːiːˈəʊ/. In Italia però molti dicono “ceo”, che in alcune zone del Veneto è un bambino piccolo, e questo per me rende l’anglicismo ancora più ridicolo.

X si legge…

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Cos’è il tesoretto di Speranza per la scuola?

Immagine di Roberto Speranza e fumetto con le parole “Quel pochissimo tesoretto, piccolo, che abbiamo accumulato grazie alle misure di questo mese lo mettiamo sulla scuola”

La parola tesoretto è entrata nell’uso nel lessico politico e giornalistico all’inizio del secolo in riferimento alla finanza pubblica per descrivere il gettito supplementare (extragettito), superiore alle previsioni, dovuto ad esempio a minore evasione fiscale.

In seguito l’uso è stato esteso e ora può indicare genericamente qualsiasi somma di denaro disponibile in più del previsto, in qualsiasi tipo di attività (esempio: RC auto e tesoretto da lockdown: le assicurazioni hanno risparmiato 25 milioni al giorno).

Ho però varie perplessità sull’uso che ne ha fatto il Ministro della Salute Speranza alla trasmissione Che tempo che fa quando ha giustificato la riapertura delle scuole nonostante numeri di contagiati e ricoverati peggiori di quelli che avevano fatto decidere per la chiusura (DPCM del 2 marzo 2021). Speranza ha affermato che ci sono segnali di miglioramento che hanno consentito al governo di fare questa scelta, per quanto rischiosa:

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Parole primaverili inglesi: da twitch a tweet

vignetta intitolata Signs of Hoe and Renewal e disegni di tulipano con parola SPROING,  ape e fiori (BUZZ), agnellino (BAA), leprotto (TWITCH), pettirosso (TWEET) e persona che viene vaccinata (JAB)
Vignetta: Pat Bagley

Nella vignetta primaverile americana intitolata Segnali di speranza e rinnovamento ci sono tre sostantivi (e verbi corrispondenti) di origine onomatopeica, buzz, ronzio, baa / bɑː/, belato, e tweet, cinguettio.

C’è anche un ideofono, sproing, che riproduce il suono di qualcosa che scatta come una molla (in inglese spring, come anche la primavera, da spring of the leaf).

Hanno invece altre origini il verbo twitch, che indica una contrazione, uno spasmo o un movimento a scatti di una parte del corpo (come il naso del coniglio), e jab, iniezione (parola entrata solo recentemente nell’inglese americano da quello britannico).

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Lamburde e brindilli

Se non le conoscete già, a cosa vi fanno pensare le parole lamburda e brindillo?

A me a Jabberwocky di Lewis Carrol da Through the Looking-Glass, and What Alice Found There, probabilmente la poesia nonsense più famosa della letteratura di lingua inglese. Le prime strofe: 

Prime strofe della poesia Jabberwocky: 'Twas brillig, and the slithy toves did gyre and gimble in the wabe; All mimsy were the borogoves, And the mome raths outgrabe. Beware the Jabberwock, my son! The jaws that bite, the claws that catch! Beware the Jubjub bird, and shun The frumious Bandersnatch!

La principale peculiarità della poesia è il numero di parole inventate ma del tutto verosimili nell’aspetto e nella pronuncia. Rispettano perfettamente la metrica del testo e la storia sembra avere significato anche se le parole sono sconosciute. 

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Catcalling: non c’entrano i gatti!

Si discute delle molestie per strada di cui è stata vittima Aurora Ramazzotti che lei e altri descrivono ricorrendo all’anglicismo catcalling. È però una parola il cui significato è spesso frainteso, come in questi esempi di interpretazioni errate:

Fotogramma dal video di Aurora Ramazzotti e commenti: 1 Il catcalling è quando un maschio fa apprezzamenti ad una donna che passa per strada, che possono andare dal verso che si fa per chiamare un gatto tipo bacini (da qui catcalling) alle varie frasi spiacevoli che però evidentemente il maschio pensa ci facciano piacere. E INVECE – 2 Si chiama “catcalling” cioè letteralmente “chiamare il gatto”. OK forse non ci trattate come oggetti, ma come animali sì – 3 un fenomeno odioso come il #catcalling meritava un nome più serio di “chiamare il gatto” per essere definito – 4 catcalling dà fastidio perché è un inglesismo e perché col cazzo che il gatto arriva, se fischio – 5 Il termine si riferisce al suono Pss pss con cui si usa chiamare (call) i gatti.

In inglese catcall può essere un sostantivo o un verbo e nell’uso contemporaneo ha due significati:

1 fischio o urlo di disapprovazione o di derisione a uno spettacolo o a un evento sportivo o pubblico. Esempi: the minister was greeted by catcalls from the crowd  ·   La Scala’s catcalling loggionisti are a small minority of noisy traditionalists  (cfr. il verbo italiano buare);

2 fischio o volgarità a sfondo sessuale urlata da un uomo (catcaller) a una donna che passa per strada. Esempi: they were shocked by the catcalls from Italian men  ·   even during the pandemic, catcalling goes on. 

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Neologismi: aperturista vs chiusurista

Titolo: Draghi tra aperturisti e rigoristi: aprile solo rosso o arancione

Titolo: Lega, Durigon: "Siamo 'aperturisti' laddove ci sono le condizioni per poterlo fare"Titolo: Perché sbagliano gli “aperturisti”

Titolo: Il Prof. Galli contro gli 'aperturisti': "Non è il momento di rimettersi a fare il tiro alla fune per le riaperture"

Con tutta Italia in zona rossa o arancione fino alla fine di aprile 2021 non occorrono spiegazioni per capire questi titoli: fanno riferimento a chi vorrebbe consentire di nuovo gli spostamenti e riaprire le attività commerciali (ristoranti, bar, parrucchieri, palestre ecc.) e tutte le scuole chiuse come misure di contenimento dell’epidemia di COVID-19.

Questa accezione di aperturista è recente e del tutto nuova ma non lo è la parola, che esiste dagli anni ‘60 del secolo scorso però con tutt’altro significato.

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Vaccini: AstraZeneca ➝ Vaxzevria

Continuano le imprecisioni dei media nelle notizie sui vaccini. Alcuni esempi di titoli del 30 marzo 2021:

Titoli: 1 Coronavirus, il vaccino AstraZeneca cambia nome: ora si chiama Vaxzevria; 2 Vaccino AstraZeneca diventa “Vaxzevria”: cosa c’è dietro al cambio del nome; 3 Il vaccino AstraZeneca diventa Vaxzevria, cosa c’è dietro il cambio del nome

AstraZeneca non è il nome del vaccino contro il COVID-19 ma dell’azienda farmaceutica che lo produce. Vaxzevria invece è il nome proprio che gli è stato assegnato e che è stato reso noto solo in seguito all’approvazione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) il 25 marzo 2021.

Vaxzevria sostituisce il nome descrittivo inglese temporaneo non proprietario COVID-19 Vaccine AstraZeneca usato finora da EMA e dall’Agenzia Italiana del Farmaco e formato sul modello malattia+vaccino+produttore (cfr. COVID-19 Vaccine Moderna e COVID-19 Vaccine Janssen, mentre il vaccino prodotto da Pfizer ha già il nome distintivo Comirnaty*).

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Cascatelli: criteri americani per la pasta perfetta

cascatelli

Arriva dagli Stati Uniti la notizia di un nuovo formato di pasta che mi ha incuriosita per alcuni neologismi e pseudoitalianismi.

La novità sono i cascatelli, prodotti dall’azienda americana Sfoglini (maschile di sfoglina) e ideati dall’autore del podcast The Sporkful*, tale Dan Pashman che, insoddisfatto da spaghetti, bucatini e fusilli, ha voluto trovare il formato perfetto e ha descritto la propria impresa come Mission: ImPASTAble.

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Collezionisti di noci nella giungla?

Un pilota brasiliano è sopravvissuto 36 giorni nella giungla amazzonica dove aveva fatto un atterraggio di emergenza. Per vari media italiani l’odissea è finita quando ha incontrato un gruppo di collezionisti di noci brasiliane. È l’ennesimo esempio di testo di agenzia riciclato senza chiedersi se abbia senso e se sia congruente con le foto che corredano la notizia.

A extrativista Maria Jorge com a família e amigos, coletores de castanha, encontraram nas matas o piloto santareno Antônio Sena

Antônio Sena, center, in black shirt, with Maria Jorge dos Santos Tavares, her two sons and other nut collectors he stumbled across after over a month of wandering in the Amazon.

L’unica novità è che stavolta non è chiaro se la traduzione letterale arrivi direttamente dal portoghese brasiliano coletores de castanha oppure da una fonte in inglese, come il New York Times, che ha usato la locuzione nut collectors anziché il più appropriato nut harvesters.

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Su vocabolari e anglicismi

intestazione di due articoli di Vera Gheno

Suggerimento di lettura: due articoli della sociolinguista Vera Gheno, per le analisi precise e i chiarimenti molto efficaci su due temi che ultimamente hanno avuto parecchia visibilità ma su cui ci sono ancora molti equivoci.  

Contro i vocabolari pulitini (Il Post) prende spunto da una richiesta pubblica di eliminazione di alcune parole offensive del Dizionario dei Sinonimi e Contrari Treccani per illustrare alcuni aspetti del lavoro lessicografico poco conosciuti o spesso fraintesi, differenziare i diversi tipi di dizionario, dare indicazioni di consultazione e spiegare perché i dizionari devono includere anche le parole sgradevoli.

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Dantedì, un’altra parola d’autore

logo DanteDì

Oggi 25 marzo 2021 è la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, o meglio Dantedì, un nome che mi piace molto e che è anche un’altra parola d’autore, È stato infatti coniato da Francesco Sabatini, come ha raccontato in «Siamo figli della Divina Commedia»:

«L’idea della giornata è di Paolo Di Stefano, giornalista del Corriere della sera. “Dantedì” mi è venuto conversando con lui: volevo un nome solo, originale, comprensibile a tutti e in grado di scalzare il dante-day che desideravo evitare: come martedì è il giorno di Marte, il 25 marzo sarà il giorno di Dante, che veneriamo come una “divinità” linguistica e culturale».

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Tuta e bituta, parole d’autore

Taglio della tuta – disegno originale di ThayahtModello di tuta – disegno originale di Thayaht
Immagini: Gallerie degli Uffizi

Le due immagini di tuta, dalla collezione del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, sono tempere su carta dell’artista futurista fiorentino Thayaht, pseudonimo di Ernesto Michahelles e ideatore dell’indumento in un unico pezzo e anche del suo nome, che è quindi una parola d’autore

Tuta è un’abbreviazione e adattamento del nome francese tout-de-même e riproduce schematicamente anche il modello grafico dell’indumento: la parte superiore rappresenta la T e quella inferiore la U, capovolta con angoli squadrati; le gambe divaricate come nella seconda figura rappresenterebbero invece la A.

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Pseudoanglicismi: il ted

tweet del programma televisivo Che Tempo Che Fa: “il ted di Roberto Burioni con una lezione sulle varianti a CTCF da Fabio Fazio

Ho scoperto solo recentemente che c’è chi usa la parola ted con il significato di breve presentazione o breve intervento o addirittura di monologo trasmessi in pubblico.

È uno pseudoanglicismo che ha conferito un significato nuovo e assente in inglese a TED, acronimo di Technology, Entertainment, Design. È il nome proprio della fondazione americana nota per l’organizzazione di eventi culturali e scientifici, in particolare conferenze con interventi che solito hanno durata massima di 18 minuti, visualizzabili gratuitamente online, che sono conosciuti come TED Talks.

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“Gianni Agnelli uomo del Rinascimento”

A cosa vi fa pensare questo titolo?

titolo e sottotitolo da noto quotidiano: Henry Kissinger: “Gianni Agnelli era un uomo del Rinascimento” – Il legame con gli Stati Uniti, la fiducia nell’Europa e l’amore per l’Italia. La curiosità onnivora e le telefonate in piena notte a parlare di politica. L’ex Segretario di Stato racconta l’amico di una vita a cent’anni dalla nascita

Per me è evidente un falso amico che non è stato riconosciuto da chi ha tradotto dall’inglese le parole di Henry Kissinger. In inglese infatti la locuzione Renaissance man (o Renaissance woman) identifica genericamente una persona talentuosa, di cultura, con molti interessi ed estremamente eclettica – indipendentemente dal periodo storico in cui è vissuta o vive.

Esempi di persone contemporanee: Stanley Tucci is truly a renaissance man  ·  Kim Jones Is Fendi’s New Renaissance Man  ·  Hillary Clinton called [Chrissy] Teigen “kind of a renaissance woman”  ·  A true Renaissance Man, James Ogilvy is a regular on London’s cultural scene.

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Anglicismi istituzionali: Draghi e Zaia a confronto

Probabilmente avete già sentito una battuta del presidente del consiglio Draghi fatta durante l’annuncio di nuovi provvedimenti varati dal consiglio dei ministri. Dopo aver letto le parole smart working e babysitting ha commentato “chissà perché dobbiamo sempre usare tutte queste parole inglesi?”


(al minuto 4:50)

Draghi conosce bene l’inglese e dalla sua espressione immagino gli faccia uno strano effetto dover usare lo pseudoanglicismo smart working. A differenza della maggior parte dei nostri politici, infatti, sa di sicuro che in inglese Lavorare da casa non è smart working! 

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