Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Il bollino itanglese “Molestie free

Iniziativa della Confcommercio di Roma:

bollino “MOLESTIE FREE” per le aziende virtuose che adottano le linee guida contro le molestie sul posto di lavoro

In sintesi: un organismo italiano ha deciso di chiamare Molestie free la certificazione per le aziende italiane che adottano linee guida contro i comportamenti scorretti sul luogo di lavoro.  

Che logica c’è dietro la scelta di usare un nome ibrido itanglese, soluzione poco professionale che rischia di ridicolizzare un tema invece molto serio?  

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Emoji: cosa c’è di nuovo?

Il 17 luglio è il World Emoji Day e per l’occasione Apple ha mostrato in anteprima alcune nuove emoji della versione 11.0 di Unicode. Alcune si prestano a interpretazioni ambigue, ad es. l’emoji che sembra una caramella mou è un dolce tradizionale cinese (moon cake), mentre i cerchi concentrici sono un amuleto contro il malocchio (Nazar amulet). Tutto nella norma: il consorzio Unicode incoraggia la polisemia delle emoji.

nuove emoji Apple: gomitolo, testa pelata, faccina congelata, mango, moon cake, Nazar amulet

Nuove ricerche

Aumenta anche il numero di studi sulle emoji che analizzano l’uso che ne facciamo, i diversi tipi di funzioni paralinguistiche che svolgono e gli aspetti tecnici, contestuali, culturali, sociali e soggettivi che possono rendere il significato ambiguo: in Emoji: è corretto cosa ci raccontano i media? trovate una sintesi delle informazioni più rilevanti.

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Nomi divertenti: Avozilla

Avete già sentito parlare di avozilla, l’avocado gigante che pesa più di un chilo?

Attenzione: se premete il tasto YouTube icon vi verranno installati cookie di terze parti, siete avvisati!

Avozilla è formato da avocado + –zilla, un elemento suffissale del tipo libfix che ha origine dal nome Godzilla ed è usato per descrivere qualcosa di mostruoso per dimensioni o effetti, come snowzilla, una tempesta di neve disastrosa. 

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Trump, blimp e altri palloni gonfiati

Trump baby blimp is being inflated ready for the flesh version’s arrival

Oggi 13 luglio in Gran Bretagna sono previste manifestazioni anti-Trump e a Londra dovrebbe volare anche il famigerato pallone che lo raffigura come neonato arrabbiato.

In inglese l’oggetto volante è descritto sia come balloon che come blimp, una parola divertente che mi ha incuriosita. Ne ho cercato l’origine e ho scoperto che l’etimologia è incerta e le definizioni dei dizionari sono discordanti.

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Hooyah!!! E se lo dicono i Navy SEAL…

Hooyah! Mission accomplished (esempi di uso e vignette)

Chi ha seguito il salvataggio dei ragazzini intrappolati nella grotta thailandese avrà sicuramente visto più volte l’esclamazione hooyah!

Inizialmente è stata usata per sottolineato l’evoluzione positiva dell’operazione negli aggiornamenti dei Thai Navy SEAL, le forze speciali della marina thailandese, ed è stata subito adottata anche dai media e nei social: esempi in ‘Hooyah!’: how the Thai rescuers’ catchcry became a global phenomenon.

Origine di hooyah

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Volgarità ministeriali d’Oltremanica

titolo sulle dimissioni di Boris Johnson da ministro degli Esteri britannico. Didascalia: Boris Johnson had declared Theresa May’s plans for Brexit “a big turd” and said that anyone defending them would be “polishing a turd”.

Il 9 luglio si è dimesso da ministro degli esteri Boris Johnson, uno dei principali fautori dell’uscita del Regno Unito dall’UE. Qualche giorno prima aveva criticato aspramente – e volgarmente – il nuovo piano di Theresa May per la Brexit, da lui giudicato troppo “morbido” e per questo indifendibile.

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La differenza tra among e between

Vignetta: donna chiede a uomo “Who do you think is the smartest between us?” e lo smartphone che ha in mano risponde “I am”.
Vignetta: Moderately Confused

Come si traduce la preposizione tra (o fra) in inglese?

La regola che a molti è stata insegnata a scuola, incentrata sulla quantità di elementi coinvolti si usa between se tra due e among se tra più di due – in realtà non ha fondamento. Se davvero fosse così, la vignetta con un terzo intruso non sarebbe efficace.

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Artigiani delle parole, attenzione alle interferenze!

artigiani delle parole

Il prossimo 13 ottobre a Milano sarò ad Artigiani delle parole, una giornata organizzata da Langue&Parole per chi è interessato alla lingua e alle lingue e in particolare per chi usa la scrittura per lavoro.

Il programma è molto vario e spazia dalla presenza sui social alla traduzione: parteciperanno, tra gli altri, Mafe De Baggis, Silvia Pareschi con Gioia Guerzoni e Isabella Massardo. Il mio intervento sarà su un argomento che mi appassiona, le interferenze dell’inglese nella comunicazione, analizzato da punti di vista diversi.

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Idee diverse sul trekking

silenzio e trekking

Cosa ne pensate della foto scelta per illustrare un articolo che nel titolo ha trekking tra le parole chiave? L’ho vista nel sito di un quotidiano e l’ho trovata piuttosto incongrua.

Mi fa pensare a una breve escursione, ad esempio una scampagnata per famiglie o una gita in un luogo di interesse naturalistico facilmente raggiungibile a piedi, che è un tipo di attività che non descriverei mai come fare trekking.

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Inglese farlocco: We lunch you

Dettaglio della vetrina di un ristorante di una catena con vari locali a Milano, visto da @LuciGola:

tweet di @LuciGola: “E questo? Quale sarà stata l’intenzione comunicativa?” foto della vetrina di Panino Giusto a Milano con la scritta WE LUNCH YOU

È un esempio di inglese farlocco, brevi comunicazioni in inglese pensate da italiani per italiani, facilmente comprensibili da chi ha conoscenze solo superficiali della lingua perché “assemblate” ricorrendo a lessico di base, ma che in inglese hanno tutt’altro significato o sono errate.

We lunch you è un gioco di parole riconducibile subito a we love you. Immagino voglia comunicare “abbiamo pensato noi al vostro pranzo” con il messaggio sottinteso “con amore”. Lo conferma l’immagine che descrive l’offerta, con lo slogan all’interno di un cuore: 

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Sheeple e pecoroni

involuzione umana: da uomo a pecora passando per gorilla e scimpanzè

Sheeple

Sheeple è una parola macedonia inglese formata da sheep+people per descrivere persone passive, senza personalità e poco intelligenti che come pecore seguono il gregge e chi lo comanda, senza farsi alcuna domanda, e sono quindi facilmente manipolabili.

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La distorsione delle parole sulla migrazione

Soccorso s.m. [der. di soccorrere]. 1 Aiuto prestato a chi ha bisogno o achi è in pericolo: dare, chiedere s., andare, venire in s., soccorso marittimo e s. aeronautico, assistenza a imbarcazioni e aeromobili, persone o cose in pericolo di perdersi in mare o in regioni desertiche (v. anche salvataggio)

L’Associazione Carta di Roma, impegnata nella diffusione del protocollo deontologico per un’informazione corretta sui temi dell’immigrazione, ha pubblicato Dodici cartoline contro l’odio.

12 foto di Roberto Salomone illustrano 12 parole che dai politici e dai media sono spesso usate impropriamente o caricate di accezioni spregiative o sarcastiche finora inesistenti. Questa alterazione aiuta a diffondere una narrazione negativa sui migranti che amplifica i luoghi comuni e gli stereotipi e distorce la percezione del fenomeno.

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Di lingue, segni e gorilla

Koko, the gorilla that learned to communicate using sign language, has died - È morta Koko, la gorilla che imparò il linguaggio dei segni

È morto Koko, un gorilla molto famoso perché era riuscito ad imparare circa 1100 segni di una versione modificata dell’American Sign Language e a usarli per comunicare.

Language: lingua e linguaggio

Ne hanno dato notizia anche vari media italiani con traduzioni molto superficiali che non tengono conto che in inglese viene usata un’unica parola, language, per esprimere alcuni concetti che invece in italiano sono identificati da parole diverse e non intercambiabili, lingua e linguaggio. Un esempio:

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rider ≠ raider

Mi riaggancio a Rider? Meglio in italiano! perché ho notato che nelle discussioni sulle iniziative del ministro del lavoro c’è chi ha fatto confusione tra rider e raider, parola resa familiare da videogiochi e film di azione come Tomb* Raider.

Rider /ˈraɪdə/ è chi cavalca un animale o un mezzo di trasporto, raider /ˈreɪdə/ invece è un predatore (cfr. il sostantivo raid, incursione, assalto, attacco, irruzione…). 

immagine 1 Harrison Ford e altri motociclisti, immagine 2 locandina americana del film Indiana Jones e i predatori i predatori dell’arca perduta (raiders of the lost ark)

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Anglicismi: al plurale senza la s finale!

faccina pensierosa che osserva la rase I BLOGGERS SCRIVONO POSTS NEI BLOGS?

I forestierismi non adattati entrati nel lessico italiano rimangono invariati al plurale: si dice le omelette, i croissant, i leitmotiv, i sudoku, i manga, i golpe, gli sport, i quiz, i rider

Eppure molte persone sono convinte che per indicare il plurale degli anglicismi sia preferibile aggiungere una s finale. Quasi sempre è un’imprecisione dovuta non solo al desiderio di dimostrare di avere familiarità con l’inglese ma anche ad alcuni equivoci sui meccanismi di formazione del plurale. 

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