Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Inglese farlocco: Contamination Lab (CLab)

Per la serie anglicismi istituzionali:

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Contamination Lab

Se non sapete già cos’è un Contamination Lab, prima di continuare a leggere provate a pensare cosa vi suggerisce il nome e poi verificate qui sotto se avete indovinato.

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Non è un reboot della Famiglia Addams!

Le foto dell’incontro tra Trump e il papa hanno scatenato battute di ogni genere, molte in tema Famiglia Addams:

Not really feeling this Addams Family reboot

Reboot

Come sicuramente sanno gli appassionati di cinema, il reboot di una serie di film, telefilm, videogiochi, fumetti o altri tipi di storie raccontate a puntate è il “riavvio” di una narrazione ormai esaurita che viene riscritta e rilanciata prendendo spunto solo da alcuni dettagli e personaggi dell’originale.

Si riconosce il riferimento al reboot dei computer, una metafora informatica con un’origine curiosa che ho descritto in Boot, reboot e bootstrap.

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Potenziali falsi amici: dementia e demenza

Ho scritto questo post ieri, prima dell’attentato di Manchester, quando la notizia principale dal Regno Unito era ancora la campagna elettorale.

General election 2017 – Theresa May ditches manifesto plan with ‘dementia tax’ U-turn

Al centro dell’attenzione c’era la retromarcia di Theresa May su un punto molto controverso del suo manifesto elettorale, rinominato dementia tax da media e opposizione.

È un provvedimento rivolto a chi soffre di malattie degenerative mentali come il morbo di Alzheimer. Nelle intenzioni del partito conservatore, i malati e i loro eredi dovrebbero sostenere di tasca propria tutti i costi di assistenza non medica (social care), eventualmente anche vendendo la casa per coprire le spese.

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Open data per la pubblica amministrazione

Ho cercato la definizione di open data usata dalla pubblica amministrazione e ho scoperto parecchie incongruenze nell’uso e nel significato attribuito all’anglicismo: ogni ministero o agenzia dà spiegazioni diverse.

i dati aperti della pubblica amministrazione

Il sito di riferimento per gli open data della PA è dati.gov.it, descritto come “il catalogo nazionale dei metadati relativi ai dati rilasciati in formato aperto dalle pubbliche amministrazioni italiane”, ma non c’è nessuna definizione né viene chiarito se open data e dati aperti vadano considerati nomi diversi per lo stesso concetto.

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Fidget spinner in italiano

A quanto pare la mania del momento è un giochino che in inglese si chiama fidget spinner.

titoli di notizie

Non è un nome proprio ma generico, formato da parole del lessico comune: spinner indica un dispositivo che viene fatto ruotare (spin) intorno al proprio asse, mentre fidget (verbo e sostantivo) descrive movimenti continui, ad es. delle mani o dei piedi, dovuti a nervosismo o irrequietudine, come quelli di chi non riesce a star fermo sulla sedia (“Stop fidgeting!”).

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Si vota per i migliori blog linguistici!

logo Top Language Lovers 2017Top 100 Language Professional Blogs 2017

Anche quest’anno questo blog è in lizza per Top Language Lovers 2017.

È il concorso che premia le migliori risorse linguistiche del mondo digitale – blog, pagine Facebook, account Twitter e canali YouTube –  attraverso i voti dei lettori e la valutazione dello staff di bab.la, e Lexiophiles, gli organizzatori del concorso.

Se vi piace Terminologia etc. potete votarlo in Top 100 Language Blogs 2017 cercandolo nell’elenco (i partecipanti sono elencati in ordine casuale). C’è tempo fino al 6 giugno

Vota Terminologia etc

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Ransomware, malware e altri –ware

ransomware

Ormai anche chi non è esperto di informatica sa che ransomware è un tipo di software sviluppato con intento criminoso che infetta un computer impedendo l’accesso al sistema o ai suoi dati se non si paga un riscatto (ransom in inglese). Il micidiale WannaCry che ha colpito centinaia di migliaia di computer in tutto il mondo è l’esempio più recente.

Ransomware e malware

Nei media generalisti WannaCry viene descritto sia come ransomware che malware e anche virus ma per i lettori meno esperti forse non è del tutto chiaro che non sono sinonimi.

Malware (da malicious software) è l’iperonimo che descrive qualsiasi tipo di software o codice creato per danneggiare il computer su cui si installa, interferire con il suo funzionamento o carpire informazioni. Trojan (cavallo di Troia) e worm sono due noti tipi di malware, come anche virus, che però è diventata una parola molto generica sempre meno usata in ambiti tecnici.  

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Il fantomatico Lord Chamberlain

Notizia recente dal Regno Unito: il principe Filippo, marito della regina, si è ritirato dalla vita pubblica. Un noto quotidiano italiano ha riportato i presunti retroscena:

I rumors erano iniziati quando - mercoledì sera - l'intero staff della casa reale è stato chiamato per una riunione d’emergenza a Buckingham Palace. Le indiscrezioni iniziano a girare sui media britannici: […] tutti i funzionari delle varie residenze reali sparse nel paese sono stati richiamati a Londra per incontrare Lord Chamberlain, il più alto ufficiale della famiglia reale, nonché braccio destro della regina Elisabetta. Il «Daily Mail» lancia l'allerta, insinua che si tratti di qualcosa di grave.
(via Mario Passariello)

In giallo ho evidenziato un errore di traduzione che rivela scarsa conoscenza delle istituzioni britanniche ma che poteva essere evitato facendo più attenzione alla grammatica.

Il testo originale nel Daily Mail

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L’erba di Pisa è sempre vietata!

vietato calpestare il prato - do not walk on the grass

Sono a Pisa per Italiano corretto e ieri sera sono stata a rivedere Piazza dei Miracoli. Vicino al Battistero c’erano parecchi turisti cinesi che camminavano sull’erba, nonostante la presenza di cartelli di divieto posizionati a intervalli regolari lungo tutto il perimetro del prato.

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Macron e altri diacritici

Spiritosaggine che circola tra i linguisti (via Adam Schembri):

Macron may be popular, but he’s not without his diacritics

Gli accenti acuto e circonflesso sono subito riconoscibili ma forse non tutti sanno che macron è il segno di vocale lunga. Nelle lingue europee è usato solo in lettone (ā, ē, ī e ū) e in lituano (ū), sia per le minuscole che per le maiuscole.

Segni diacritici

Un segno diacritico (dal greco  διακριτικός “atto a distinguere”) è un elemento grafico che viene sovrapposto, sottoposto, anteposto o posposto a una lettera dell’alfabeto e le conferisce un significato speciale, ad es. una pronuncia diversa.

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Da hashtag ad hashmeal, ma solo in Italia!

Suggerimento di lettura: #cancellettiinlibertà: l’hashtag da operatore digitale a marca dell’italiano contemporaneo offline, di Daniela Pietrini. Descrive l’evoluzione degli hashtag, che anche in italiano si sono rapidamente trasformati da “etichette” di Twitter in simboli icono-verbali e strumenti linguistici creativi, emblema della “fluidità dei confini tra scritto e parlato, tra digitale e analogico”.

Pietrini fa molti esempi di usi ironici e ludici e di neologismi. Tra questi ci sono anche alcuni composti anomali come hashmeal:

Fig. 5: Hash- in quanto accorciamento di hashtag riutilizzato come elemento formativo per la creazione del neologismo ludico hashmeal (nel composto hashmeal party).

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Vetuste istruzioni di parcheggio

Nel parcheggio di un ristorante veneto ho visto un vecchio cartello con indicazioni stradali che non sono riuscita a a interpretare. Era posizionato perpendicolare alla strada tra due alberi:

PARCHEGGIARE A UNO

Secondo voi cosa vuole (o voleva) dire PARCHEGGIARE A UNO?


Ho aggiunto la foto a Cartelli insoliti

Legittima difesa, ovvero…

Il linguista Giuseppe Antonelli ha fatto una sintesi efficace degli equivoci dati dall’uso della congiunzione ovvero nel testo della legge sulla legittima difesa:

«Ovvero», in sei lettere tanti equivoci. Nel testo della legge sulla legittima difesa si fa riferimento alla «reazione ad un’aggressione commessa in tempo di notte ovvero la reazione a seguito dell’introduzione nei luoghi con violenza alle persone o alle cose ovvero con minaccia o con inganno»(dal Corriere della Sera via Fausto De Tora; ne ha discusso anche Le critiche alla legge sulla legittima difesa

Nell’uso corrente ovvero ha un valore esplicativo (cioè, ossia) che prevale sull’originario valore disgiuntivo (forma rafforzata di o, quindi sinonimo di oppure) che invece è quello preferito dai giuristi. Banale dirlo ma sarebbe sempre opportuno evitare parole ambigue che possono creare fraintendimenti.

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Indaco nell’arcobaleno? Colpa dell’inglese!

TECHNICALLY, CARROT JUICE IS “ORANGE JUICE”

L’ambiguità di orange juice nella vignetta di Moderately Confused mi ha ricordato un dettaglio da un articolo sui colori che ho letto di recente: prima che in Europa arrivassero le arance dall’Asia, in inglese (e in altre lingue europee) non c’era un nome per il colore arancio, che veniva identificato facendo riferimento al rosso e al giallo.

Ne parla Do You See What I See?, un’analisi di diversi punti di vista e nuovi contributi al dibattito su relatività linguistica e percezione dei colori. È noto che culture e lingue diverse identificano e descrivono i colori in modo diverso e tra queste ce ne sono alcune che non hanno il concetto astratto di colore e/o cromonimi (nomi per i colori) ma usano similitudini, ad es. “come il sangue” per il rosso. 

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Questioni di stile al supermercato

Dubito che i supermercati tedeschi LIDL abbiano linee guida sullo stile da usare nei testi di benvenuto ai propri clienti italiani, perlomeno non nel negozio dove ho fatto qualche foto.

Grazie per i Suoi acquisti -- Benvenuti!

All’esterno si nota il formale Lei di Grazie per i Suoi acquisti, con obsoleta maiuscola di cortesia, e a fianco la più neutra seconda persona plurale di Benvenuti!

Contrastano con il tu informale di è per te sul retro di un cassone e sulla porta di ingresso:

Lidl è per te

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