Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Il “fatticidio” dell’era Trump

facticide: the act of killing a fact

Anche chi non ha mai visto la parola inglese facticide può facilmente riconoscere fact e l’elemento formativo –cide e ricavare il significato: è la soppressione di uno o dei fatti, ma anche chi la effettua (cfr.definizione Merriam Webster).

In italiano potremmo usare i calchi fatticidio e fatticida.

Continua a leggere »

Perché fake news anche in italiano?

da Like a Lie – Fake online news

Negli Stati Uniti si continua a discutere di fake news, le notizie false, ampiamente condivise su Facebook, che avrebbero influenzato l’opinione pubblica e contribuito all’elezione di Donald Trump. Sono state individuate diverse origini per tali notizie, dalla macchina della propaganda russa per destabilizzare l’occidente agli adolescenti macedoni che le fabbricano per fare facili guadagni con la pubblicità (cfr. The city getting rich from fake news).

Anche in Italia se ne parla, non solo con riferimento agli Stati Uniti ma anche al nostro referendum costituzionale. Qualche esempio di titoli recenti:

Continua a leggere »

Shopper a Milano e a Roma (e altri anglicismi)

A cosa vi fa pensare l’anglicismo shopper? È maschile o femminile?

tipi di shopper

A quanto pare il tipo di borsa che in italiano viene chiamato shopper (dall’inglese shopper bag) varia a seconda di dove si vive.

Per i dizionari lo shopper è il sacchetto di carta o plastica con manici fornito ai clienti dei negozi per il trasporto della merce acquistata. A Milano invece la shopper può essere una borsa da donna in pelle o altri materiali, oppure la tipica borsa di tela che si riceve in omaggio, mentre a Roma shopper (genere?) “vale borsa per la spesa”.

Continua a leggere »

Alluminio

“CHEER UP! EVERY CLOUD HAS AN ALUMINUM LINING!” “ALUMINUM?” “SILVER SEEMS A LITTLE TOO OPTIMISTIC”

Queste vignette di Doug Savage, autore canadese, non sono facilmente traducibili in italiano perché giocano con il modo di dire inglese every cloud has a silver lining (“ogni nuvola ha un bordo argentato”) che noi esprimiamo con non tutti i mali vengono per nuocere o più genericamente con ogni cosa ha un suo lato buono / positivo.

Continua a leggere »

Italian sounding e inglese farlocco

prodotti della marca Perfect Italiano

Sicuramente avete sentito parlare di Italian Sounding, il fenomeno che l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero definisce come “il processo di diffusione all’estero di prodotti che presentano nomi, loghi, colori o slogan riconducibili all’Italia ma che di fatto non hanno nulla a che vedere con l’autenticità dei prodotti made in Italy”.

In un certo senso però proprio la locuzione Italian Sounding è un esempio di “contraffazione imitativa”, ma della lingua inglese!  

Continua a leggere »

ZWJ… zwidge

Un altro esempio della flessibilità dell’inglese nel creare nuove parole è zwidge. Probabilmente è una parola che non avete mai visto: in forma scritta è usata solo per rappresentare la pronuncia dell’acronimo ZWJ.

Ho descritto ZWJ nei commenti a Emoji, tra segni, gesti e sistemi di scrittura: sta per Zero Width Joiner, un carattere unificatore “senza larghezza” non visualizzabile (Unicode U+200D). Non rappresenta alcun simbolo ma serve a unire (join) due caratteri, ad es. per creare un particolare tipo di emoji ottenuta combinandone insieme altre:

couple with heart

In questo esempio donna+cuore+uomo (sequenza Unicode U+1F469 U+200D U+2764 U+FE0F U+200D U+1F468) si trasforma in coppia.

Continua a leggere »

Drawmonym!

drawmonym – noun 1 drawings that look the same but have different meanings – visual homonym 2 a word I made up (coffee mug, sideways briefcase, top view desk and chair, bald guy sleeping)

Questa vignetta di Wrong Hands mi ha fatto sorridere per due motivi:

1 l’idea della stessa immagine stilizzata a cui si possono dare quattro interpretazioni o significati diversi (tazza alta, valigetta, scrivania con sedia, uomo pelato a letto);

Continua a leggere »

Il public speaking nella scuola pubblica

Un nuovo esempio per il mio elenco di anglicismi istituzionali:

tweet di Stefania Giannini: Con public speaking a scuola ragazzi salgono in cattedra e possono esprimere loro autenticità. Oggi 16 di loro lo faranno a @TEDxYouthBologn

In inglese public speaking indica genericamente la pratica o l’azione del parlare in pubblico e non rappresenta un nuovo concetto: la locuzione public speaking è in uso dal XVI secolo!

Un sinonimo inglese più formale di public speaking, poco usato nel lessico comune, è oratory, l’arte del parlare rivolgendosi a un pubblico (l’oratoria).

dettaglio dalla striscia Charlie Brown in Public Speaking

Continua a leggere »

I jeans di Bruce Springsteen in Romagna

I jeans di Bruce SpringsteenAppuntamento lunedì 28 novembre alle 21 al Caffè letterario di Lugo (Ravenna).

Silvia Pareschi presenterà il suo libro I jeans di Bruce Springsteen e altri sogni americani. Ci sarò anch’io per una breve introduzione.  

Se seguite il blog di Silvia, Nine hours of separation, saprete già che vive tra l’Italia e San Francisco ed è la traduttrice di alcuni dei più importanti scrittori americani contemporanei. E avrete già apprezzato la sua capacità di raccontare storie, luoghi e incontri che la coinvolgono.

Continua a leggere »

Thanksgiving, #NotMyHoliday!

Negli Stati Uniti oggi, quarto giovedì di novembre, si festeggia Thanksgiving.

Thanksgiving cartoon - The New Yorker  Vignetta: The New Yorker (cfr #NotMyPresident, hashtag contro Trump)

Il Giorno del ringraziamento è una ricorrenza che non ci appartiene (“not our holiday”!) ma che abbiamo imparato a riconoscere dai film ambientati negli Stati Uniti. Qualche riferimento culturale specifico:

Thanksgiving e tacchini…  sui simboli della giornata (tacchini vivi e arrostiti, Padri Pellegrini e loro abbigliamento, cornucopie, crostate alla zucca…).

Continua a leggere »

Sunday Tabloid? Pessima idea!

Sunday Tabloid

Ho scoperto solo dopo l’ultima puntata che la domenica su Rai 2 andava in onda un programma di informazione intitolato Sunday Tabloid. Si proponeva di approfondire i principali eventi della settimana facendo anche verifica dei fatti (fact checking in itanglese). 

Non ho mai visto il programma ma se davvero aveva queste finalità, il nome Sunday Tabloid non solo è incongruo ma risulta anche ridicolo.

Continua a leggere »

Cosa si può dire? Amen!

Una reazione al viaggio di Obama in Europa della scorsa settimana:

Pres Obama at today's press conf: EU remains one of world's great political & economic achievements & should not be taken for granted. amen.

Se non sapete già chi è l’autore del tweet, come interpretate il suo amen finale?

Continua a leggere »

Morbido “pile coral fleece”

Avete mai fatto caso alle descrizioni delle coperte di poliestere che risultano particolarmente morbide e vellutate al tatto?

copertina in pile coral fleece

È probabile che il tessuto venga identificato come pile coral fleece, una locuzione che mi fa sorridere perché è come dire che un maglione è fatto di lana Shetland wool

Continua a leggere »

USA: in arrivo una nuova cachistocrazia?

I primi passi di Donald Trump come PEOTUS non fanno ben sperare: qualche esempio in Donald Trump’s first, alarming week as president-elect.

Kakistocracy – Government by the least qualified or most unprincipled citizensPer descrivere la nuova amministrazione, in inglese sta tornando in auge una parola già usata per la presidenza di George W. Bush, kakistocracy.

La cachistocrazia (o kakistocrazia) è il governo dei peggiori. È una parola che risale all’inizio del XIX secolo e deriva dal greco kákistos “peggiore”, superlativo di kakós “cattivo”, e –crazia, sul modello di aristocrazia. Fonte: Vocabolario Zingarelli.

Vedi anche: USA: governo e (pubblica) amministrazione (calchi e falsi amici).

Web developers!

Per sorridere, una vignetta di Moderately Confused facile da capire ma difficile da tradurre efficacemente:

WE ARE THE ONLY WEB DEVELOPERS WHO LIKE BUGS

Continua a leggere »