Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

I tweet di INGV sui terremoti

Due anni fa in Dati e stime nei tweet di INGV sui terremoti avevo descritto un servizio sperimentale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il formato è stato aggiornato, come mostra il tweet sul terremoto avvenuto alle 3:36 del 24 agosto 2016 in Italia centrale:

Il nuovo formato è ulteriormente migliorato e mi pare efficace anche per chi dovesse vedere questo tipo di tweet per la prima volta.

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GOAT, beacher e altre parole olimpiche

logo ufficiale Rio 2016Premessa: non ho guardato nessuna gara delle Olimpiadi 2016 a Rio ma ho comunque notato varie espressioni ricorrenti nei principali media e nei tweet.

Ho già descritto cupping e tripla tripla. Aggiungo altre parole o annotazioni lessicali che nelle scorse settimane hanno attirato la mia attenzione, sia in inglese che in italiano.

GOAT

Nell’inglese americano c’è stato un grande uso dell’acronimo GOAT associato ai nomi di atleti pluripremiati come Michael Phelps, Usain Bolt e Simone Biles (esempi). GOAT è l’acronimo di Greatest Of All Times e inizialmente indicava Muhammad Ali, che si autodefiniva il più grande di tutti i tempi.

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Non è stantio, potete comprarlo!

Lo ammetto: ho un debole per le descrizioni inusuali dei volantini del supermercato LIDL. Ecco qualche esempio recente:

Guanciale – Grasso preciso, non stantio, e sentori al naso e in bocca corretti freschi e precisi.

Cuscinetti croccanti sardi – Prodotto sottile e condito al punto giusto. Non ci sono eccessi di unto, né aromi aggiunti che ne sovrastano il sapore. Uno snack piacevole.

Me lo sono già chiesta in Cibi corretti: perché mai LIDL privilegia parole ed espressioni come stantio ed eccessi di unto, che evocano caratteristiche negative, come se fosse quella l’aspettativa per i propri prodotti?

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Hashflag olimpici: italiano senza medaglie

Per alcuni eventi di rilievo Twitter attiva degli hashflag. Sono particolari hashtag che per un periodo limitato fanno comparire automaticamente alcune emoji. Per le olimpiadi si tratta delle bandiere dei paesi, dei simboli delle discipline sportive e di queste immagini:

hashflag olimpici in inglese

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Le medaglie 3×3 di Bolt: tripla ≠ tripletta

titolo da La Stampa: La “tripla tripla” di Bolt: lo sprint nella 4x100 che lo rende immortale

Le 9 medaglie d’oro di Usain Bolt (vittoria negli stessi 3 eventi in 3 diverse olimpiadi) sono state descritte in vari modi dai media italiani. Ho notato che è ricorrente tripla tripla, un calco dell’inglese triple triple che mi pare non abbia molto senso in italiano, neppure se usato tra virgolette, e metta invece in evidenza gli ennesimi falsi amici.

titolo BBC Sport: Usain Bolt: Flawless and untouchable, the triple triple sealed his legend

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Un bulbo strepitoso?

Pubblicità fotografata a Bologna:

Un bulbo strepitoso?

Avete capito cosa viene reclamizzato?

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Cucina italiana nel mondo!

Curioso mix di parole italiane nella pubblicità di un ristorante italiano in Giappone, via @FabioMassi:

La Pausa Italian Restaurant

Tra i vari errori si nota che la parola pasta appare sia nella grafia originale che come viene scritta in giapponese, “pasuta” (パスタ).

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Donald Trump non ha suggerito!

In questo titolo c’è un falso amico comune nelle notizie tradotte dall’inglese:

Trump ha suggerito che qualcuno dovrebbe uccidere Clinton, dovesse vincere le elezioni.

Esempio della stessa notizia in inglese:

Trump suggests his supporters could just shoot Clinton if she wins

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Cupping, anglicismo olimpico superfluo

Un anglicismo ricorrente in molti media italiani in questi primi giorni di olimpiadi è cupping. Qualche titolo:

Rio 2016, quegli strani ‘cerchi rossi’ sul corpo degli atleti: è la cupping therapy – Olimpiadi, a Rio 2016 gli atleti pazzi per il cupping – Phelps, un campione a pois con il metodo cupping – Olimpiadi di Rio 2016, nuoto: Phelps e i lividi del cupping, la terapia antidolore della medicina cinese.

La notizia dei lividi circolari rossastri e violacei sul corpo di vari nuotatori, soprattutto statunitensi, è apparsa inizialmente sui media di lingua inglese che hanno spiegato che cupping è una pratica di medicina alternativa.

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Umorismo informatico dei primi anni ‘90

Vignetta “vintage” vista in mike’s web log.

faxJoke – understanding the technology

È usata per illustrare la parola faxlore, modellata su folklore, che identifica vignette, storielle e testi umoristici che prima dell’avvento di email e poi dei social media venivano fatti circolare via fax o con fotocopie.

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Sardine sardoniche

Vignetta con sardine in scatola

Il nome sardina deriva da sarda, “della Sardegna”, isola i cui mari erano particolarmente ricchi di questo pesce.

Forse è meno noto che anche l’aggettivo sardonico condivide lo stesso etimo. Ci arriva dal latino (risus) sardonĭcus, il riso convulsivo provocato dalla sardonia (Ranunculus sceleratus), pianta erbacea velenosa nota in antichità come (herba) sardonia, dal greco sardōnía “della Sardegna”.

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Inglese farlocco: BIObreak

barretta BIObreak Noberasco

Avete mai provato le barrette BIObreak? Come ha evidenziato @TheRestOfItaly, questo prodotto italiano dal nome apparentemente inglese non avrebbe molto successo in America: take a bio break (o biobreak) infatti è un eufemismo per andare in bagno

BIObreak la tua buona azione, ogni volta che vuoi.Biobreak è un esempio di inglese farlocco: per il consumatore italiano è chiaro che si tratta di uno spuntino a base di ingredienti biologici ma in inglese il messaggio è tutt’altro.

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Punti di vista bifronti

Forse avete già visto Two Views, una vignetta di Joe Heller con protagonisti Donald Trump e Hillary Clinton:

YOU SHOULD BE SCARED BUT / WE NEED TO DO SOMETHING / WE CAN’T BE OPTIMISTIC / THE FUTURE IS BRIGHT IN AMERICA / SO DON’T TRY TO CONVINCE ME THAT / IT’S NOT WHO WE ARE AS A NATION / IT’S GETTING WORSE / EVEN IF THERE’S ANGER AND HATE / CRIME, TERRORISTS, ILLEGALS / BECAUSE, WHEN YOU TAKE A CLOSER LOOK / BECAUSE HOPE IS GREATER THAN FEAR BELIEVE ME, / AND YOU’LL NEVER HEAR ME SAY / AMERICA NEEDS BRIDGES NOT WALLS

È molto ingegnosa: il testo letto dall’alto verso il basso esprime il punto di vista di Trump, dal basso verso l’alto quello opposto di Hillary Clinton.

Non so se ci sia un nome per questo particolare gioco di parole, a cui accenna genericamente Stefano Bartezzaghi in palindromi: “Ancor più raramente si sono dati giochi in cui uno scritto inverte il suo significato se viene letto dal basso verso l’alto, riga per riga”.

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Pareidolia vulcanica

“volcano with a smiling lava face”

L’immagine è tratta da Helicopter Video Captures an Overhead View of a Waking Volcano With a Smiling Lava Face, che mostra l’eruzione dal cratere Puʻu ʻŌʻō del vulcano Kilauea alle Hawaii. Credo sia quasi impossibile non riconoscere una faccina sorridente e occhi decisamente ardenti!  

È un fenomeno di pareidolìa, il processo psichico che ci porta a dare significato anche a stimoli visivi casuali e in particolare a vedere facilmente e ovunque rappresentazioni simboliche di volti. Riferimenti in Pareidolia: perché il cervello vede facce nei posti più strani?

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Agilità sul lavoro!

striscia di Dilbert del 30 luglio 2016

Il meccanismo umoristico di questa striscia di Dilbert è la svalutazione semantica: l’aggettivo agile non va interpretato con il significato specifico che ha in ambito informatico, segnalato da software e programming, ma con quello generico che ha nel lessico comune.

In inglese l’aggettivo agile indica 1 abilità di muoversi con facilità e scioltezza, come nella vignetta e anche in italiano. Se usato in funzione attributiva prevale invece 2 capacità di pensare e comprendere facilmente e rapidamente; la collocazione più comune è agile mind, cfr. agile di mente in italiano.

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