Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Nuove emoji, per palati soprattutto americani?

dentifricio al bacon

Faccio fatica a capire la grande passione americana per il bacon, da tempo una costante della cultura popolare, soprattutto online. Esistono prodotti aromatizzati al bacon di ogni genere (sapone, cioccolata e dolciumi vari, filo interdentale, biancheria intima, deodoranti per ambienti…) e c’è anche una voce di Wikipedia, Bacon mania.

Quando ho visto che tra le nuove emoji di Unicode 9.0 c’era anche quella del bacon, ho subito pensato che la richiesta di aggiungerla fosse di origine americana.

bacon emoji

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Palindromedario, con anisomorfismo

In questa vignetta di Rhymes with Orange padre e figlio osservano un “palindromedario” prima di passare all’onomatopea del serpente a sonagli (in inglese rattle imita il sonaglio).

PALNDROMEDARY – LET’S GO CHECK OUT THE RATTLESNAKE ONOMATOPOEIA PIT

La vignetta mi ha colpita non tanto per il gioco di parole ma per un altro dettaglio: il palindromedario ha due gobbe ma me ne sarei aspettata una. In italiano infatti distinguiamo sempre tra cammelli e dromedari mentre in inglese vengono chiamati entrambi camel. Esiste anche dromedary ma nel lessico comune è una parola raramente usata e la vignettista probabilmente ha fatto confusione sul numero di gobbe.

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Anglismi o anglicismi?

Se non l’avete già letto, vi consiglio È irresistibile l’ascesa degli anglismi?, un articolo di Tullio De Mauro ricchissimo di spunti.

immagine articolo De MauroHo apprezzato in particolare le osservazioni sugli ultimi interventi del gruppo Incipit, nato all’interno dell’Accademia della Crusca per contrastare gli anglismi incipienti, le considerazioni su una migliore conoscenza dell’inglese come mezzo più efficace per contrastare l’itanglese, e le osservazioni sugli anglismi entrati nelle fasce di alta frequenza dell’uso italiano più recente.

Si nota anche che De Mauro discute di anglismi mentre la maggior parte dei suoi colleghi preferisce anglicismi. C’è differenza?

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Maiali americani con il rossetto

vignetta geek & poke

Putting liptstick on a pig è un’espressione dell’inglese americano che si usa per descrivere cambiamenti cosmetici a qualcosa di connotato negativamente, nel vano tentativo di renderlo più appetibile o più presentabile.  

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Emoji al volante, sintassi importante!

immagine usata da Ford

Il 17 luglio era la giornata mondiale delle emoji. Come prevedibile, diversi marchi hanno sfruttato l’occasione per promuovere la propria immagine o i propri prodotti.

Mi ha colpita la campagna di Ford Italia con hashtag #DontEmojiAndDrive e il messaggio 
Don’t emoji smartphone and emoji automobile
(non messaggiare e guidare)
Era completato da una stessa emoji ripetuta (a seconda del messaggio, ambulanza, faccina con testa fasciata, poliziotto o teschio).

ambulance   ambulance   ambulance

L’altro messaggio che ha attirato la mia attenzione è di una società di auto a noleggio:

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neutralize ≠ neutralizzare

Titolo visto ieri. Come interpretate neutralizzato?

La sparatoria a Baton Rouge. Almeno due poliziotti sono stati uccisi e diversi sono feriti: l’aggressore è stato neutralizzato.

Ho visto che il verbo neutralizzare era ricorrente nei media che hanno riportato la notizia. Esempi: l’aggressore sarebbe stato neutralizzato dopo una vera e propria caccia all’uomo; un aggressore neutralizzato, due in fuga; il killer sarebbe stato poi ‘neutralizzato‘ e ucciso.

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Notizie dalla Turchia: colpi di stato in prestito

Alcuni titoli di notizie in italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco visti ieri sera:

Turchia, golpe dei militari
Tentativo di colpo di Stato in Turchia
Tentative de coup d’État en Turquie
Attempted Military Coup in TurkeyLa Turchia sospesa tra golpe e putsch
Golpe de Estado en Turquía
Tentative de putsch en Turquie
Putschversuch in der Türkei
Wie funkioniert ein Putsch?

Si notano vari prestiti:
♦  colpo di stato è un calco dal francese coup d’état;
  coup d’état è usato anche in inglese, di solito abbreviato in coup
♦  golpe è un prestito abbreviato dallo spagnolo golpe de Estado (colpo di stato);   
♦  putsch è un prestito dal tedesco Putsch, usato anche in francese e in inglese.

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Di muscoli, etimi, allotropi e scrittura inglese

L’articolo che mi ha dato lo spunto per Muscoli contro cozze! fa notare che muscolo, il nome ligure della cozza, è coerente con il nome in altre lingue europee: Muschel in tedesco, musclo in catalano, moule in francese, mossel in olandese e mussel in inglese.

Hanno tutti in comune l’etimo latino musculus, diminutivo di mus, topo, perché, come spiega il vocabolario Devoto Oli per l’organo con funzione motoria, “certi movimenti muscolari ricordano il rapido guizzare dei topi; cfr. il greco mŷs che vuol dire allo stesso tempo ‘topo’ e ‘muscolo’”.

In inglese il mollusco mussel e l’organo muscle sono allotropi, parole con la stessa etimologia ma grafia e significati diversi. Sono anche omofoni perché hanno la stessa pronuncia /ˈmʌs(ə)l/.

muscles_mussels 

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Muscoli contro cozze!

Notizia segnalata da un lettore ligure:

Muscoli contro cozze: ristoranti e pescherie della Spezia invitati a usare il nome italiano

Pare che la Guardia di finanza abbia chiesto a una pescheria spezzina di cambiare il nome sull’etichetta che descriveva i molluschi bivalvi con conchiglia nera violacea della foto. Non potevano più usare muscoli, come sono noti in Liguria, e dovevano invece chiamarli cozze. Ne è nata una polemica linguistica descritta da Il Secolo XIX

Geosinonimi

Questa storiella estiva ci ricorda l’esistenza dei geosinonimi, parole diverse che in luoghi diversi descrivono gli stessi concetti.

Il mollusco il cui nome scientifico è Mytilus galloprovincialis viene chiamato cozza in gran parte dell’Italia, o in alternativa mitilo, ma è noto anche come muscolo in Liguria, peòcio nel Veneto, cozzeca al sud, musciolo nelle Marche. Nessuno di questi nomi è “giusto” o “sbagliato”: l’uso di ciascuno è determinato soprattutto da fattori geografici (variazione diatopica).

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Staycation in italiano

Sharp rise in cost of holidays abroad leads to staycation boom

Tra le conseguenze della Brexit c’è la sterlina debole che sta costringendo molti britannici a rinunciare alle vacanze all’estero (al sole!) e fare invece una staycation.

staycation Staycation è una parola macedonia formata da stay [at home] + vacation, “vacanza in cui si rimane [a casa]”. Durante una staycation si fanno solo attività locali o escursioni giornaliere nei dintorni (cfr. anche daycation).

È un neologismo recente: è nato con la crisi economica e si è diffuso molto rapidamente, tanto che alla fine del 2008 appariva in molti elenchi di parole dell’anno.

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Per saperne di più sui giochi con le parole

graffiti milanesi

La parola si mette in gioco è uno speciale del Portale Treccani dedicato agli aspetti ludici della lingua. Include un’intervista ad Anthony Mollica, ritenuto il padre della ludolinguistica accademica, la traduzione di Pinocchio in emoji di Francesca Chiusaroli, un’intervista a Sabrina D’Alessandro, ideatrice dell’Ufficio Resurrezione Parole Smarrite, e parecchi esempi di giochi di parole per attività didattiche di Simone Fornara e di Francesco Giudici.

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Low-poo, un prodotto di m…

Notizia vista sulla home page di uno dei principali quotidiani italiani:

Low-poo naturale, se lo shampoo è fai-da-te.

Si legge che le donne non devono trasformarsi nel piccolo chimico per “realizzare un prodotto speciale fatto in casa al 100% naturale” e si viene invitati a “lanciarsi nel low poo”.

Si scopre anche che l’origine della parola sarebbe “l’unione di shampoo e low, inteso come indice di grado, basso, di agenti chimici nel prodotto”.  Piccolo particolare che non è stato preso in considerazione: in inglese poo significa cacca.  

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Maglietta per viaggiatori, grazie a voi!

iconspeak t shirt women caribbean blueMi piace molto la maglietta di ICONSPEAK che ho vinto come seconda classificata al concorso Top 100 Language Lovers 2016 organizzato da bab.la e Lexiophiles.

Probabilmente l’avete riconosciuta perché qualche mese fa l’hanno descritta vari media e siti di viaggi.

Ha la particolarità di riportare 49 simboli che possono essere usati per far capire le proprie necessità a persone con cui non si ha alcuna lingua in comune.

I simboli includono sia pittogrammi (immagini stilizzate immediatamente riconducibili a oggetti reali) che ideogrammi (immagini o simboli che rappresentano idee o concetti, come pace e amore). Si tratta però di una distinzione non sempre netta, come mostrano alcuni simboli della maglietta:

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Inglese farlocco: bau beach e bee beach

Siamo già in piena silly season, perlomeno a giudicare da questa notizia intitolata Torvaianica, porta la pecora in spiaggia. I vigili lo multano, dove si legge:

Dopo le bau-beach spuntano anche le bee-beach. A Torvaianica un 55enne ha infatti pensato di andare in spiaggia con una pecora, legando l'animale al lettino e poi iniziando a prendere il sole. Una scena abbastanza surreale, che ha spinto altri bagnanti a chiedere l'intervento dei vigili urbani. foto della pecora in spiaggia

Più che la scena, è surreale l’inglese farlocco: in italiano è ormai diffusissima la locuzione bau beach (“spiaggia per i cani”) ma in inglese non ha alcun senso. Ce l’ha invece bee beach ma il significato è tutt’altro, spiaggia delle api.

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Messaggio da Juno, un po’ acrostico

Avete già visto il doodle di Google per festeggiare l’entrata nell’orbita di Giove della sonda Juno? È in tema con il post di ieri sulle emoji, qui usate come lingua di comunicazione:

Juno Reaches Jupiter

emoji da Juno: 1 mani che applaudono, 2 sparacoriandoli (party popper) e 3 macchina fotograficaSarei curiosa di sapere se il messaggio risulta davvero globale: per me sono ovvi 1 congratulazioni e 2 festeggiamenti ma non sono del tutto sicura se 3 simboleggia “evento da immortalare” o forse altro?

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